ANNO 16 n° 267
Tuscia, attenzione alla truffa 'Mamma, ho perso il telefono'
Come riconoscerla e difendersi
Giulia
24/02/2025 - 07:02
di Giulia Ortenzi

VITERBO - Negli ultimi mesi, una nuova truffa telefonica sta prendendo piede, mirata principalmente agli anziani. I malintenzionati inviano un messaggio che inizia con 'Mamma, ho perso il telefono' o varianti simili, chiedendo di contattare il presunto figlio o figlia tramite WhatsApp. Una volta instaurata la conversazione, il truffatore richiede somme di denaro per presunti acquisti o emergenze.

Il truffatore invia un messaggio al numero della vittima, fingendosi il figlio o la figlia, dichiarando di aver perso o rotto il telefono. A questo punto, chiede di essere contattato tramite un nuovo numero o un link per WhatsApp. Una volta stabilito il contatto, il truffatore si presenta come in difficoltà e richiede denaro per acquistare un nuovo telefono cellulare o per altre emergenze. 

I segnali di allarme

- Richiesta urgente di denaro: qualsiasi richiesta di denaro da parte di un familiare, soprattutto se inaspettata e urgente, dovrebbe destare sospetti. 

- Comunicazione tramite canali non usuali: se un familiare normalmente non utilizza WhatsApp o altri servizi di messaggistica, una richiesta di contatto su queste piattaforme potrebbe essere un campanello d'allarme.

- Errori nel linguaggio o nel tono: messaggi che sembrano fuori luogo o che utilizzano un linguaggio insolito possono indicare una truffa.

Cosa fare se si riceve un messaggio sospetto

1. Non rispondere: evitare di rispondere o di cliccare su link sospetti.

2. Verifica la situazione: contatta direttamente il familiare tramite un canale di comunicazione noto per confermare la veridicità del messaggio.

3. Non inviare denaro: non trasferire somme di denaro senza una conferma diretta e sicura.

Consigli per proteggersi dalle truffe telefoniche

Per evitare di cadere vittima di queste truffe, è importante adottare alcune semplici ma efficaci precauzioni. Prima di tutto, è essenziale sensibilizzare i propri familiari, soprattutto gli anziani, riguardo alle truffe telefoniche. Spesso, le persone più vulnerabili non sono consapevoli dei rischi, quindi è fondamentale spiegare loro come riconoscere messaggi sospetti e a chi rivolgersi in caso di dubbi. 

Un altro passo fondamentale è mantenere sempre aggiornati i dispositivi e le applicazioni che si utilizzano, in modo da ridurre il rischio di vulnerabilità informatiche. Se possibile, attivate la verifica in due passaggi, una misura di sicurezza che può proteggere ulteriormente gli account personali e le comunicazioni online.

Inoltre, bisogna essere particolarmente cauti con qualsiasi richiesta di denaro che arrivi inaspettatamente, soprattutto se è urgente e non precedentemente concordata. Le truffe spesso si basano sulla pressione e sull'emotività, quindi è sempre meglio fermarsi un attimo, riflettere e verificare la situazione prima di agire.

Le forze dell'ordine e le istituzioni locali stanno facendo un grande sforzo per sensibilizzare il pubblico e prevenire queste truffe. È quindi fondamentale che ognuno di noi prenda coscienza dei rischi e adotti comportamenti prudenti per proteggere sé stesso e i propri cari. Con una maggiore consapevolezza e attenzione, possiamo ridurre il rischio di diventare vittime di queste truffe sempre più sofisticate.






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