


TUSCANIA – Un viaggio nella storia di Tuscania e del suo territorio, tra ricerca, memoria e valorizzazione del patrimonio medievale, con una finalità solidale rivolta ai bambini e alle bambine palestinesi di Gaza. È il filo conduttore della presentazione del volume “I castelli Medievali nel territorio della Diocesi di ‘Toscanella’ – Tuscania (VIII-XV secolo). Immagini e percorsi da recuperare alla memoria”, in programma sabato 10 ottobre alle 16, al Teatro Pocci di Tuscania.
La pubblicazione nasce per iniziativa dell’ex Circolo ARCI di Tuscania e raccoglie il risultato di una ricerca amatoriale avviata nei primi anni Ottanta. Alla base del progetto c’è il lavoro del 1981 dal titolo “Per una riappropriazione del patrimonio ambientale, storico e culturale del territorio di Tuscania: i suoi castelli medioevali”.
La ricerca si è sviluppata attraverso diverse fasi. In primo luogo è stata effettuata una ricostruzione del numero dei castelli effettivamente appartenuti al territorio di Tuscania, ridimensionando le cifre riportate in passato da alcuni storici locali. A questa fase è seguito un censimento sul campo, accompagnato da un reportage fotografico dell’epoca che ha documentato ruderi, testimonianze e tracce toponomastiche. Il lavoro è stato infine completato attraverso una ricerca bibliografica condotta negli archivi comunali di Tuscania, nelle biblioteche di Viterbo e alla Biblioteca Nazionale di Roma.
Il volume è dedicato alla memoria di Vosberge Valentini e Lidia Marziali, tra i promotori del Circolo ARCI dell’epoca, con l’intento di mantenere viva l’esperienza di ricerca e stimolare nuovi approfondimenti sulla storia e sul patrimonio del territorio.
L’appuntamento è inserito nel programma del comitato locale per le celebrazioni del Giubileo di San Francesco, nell’ambito delle iniziative dedicate agli ottocento anni dalla morte del Santo. San Francesco, secondo la tradizione ricordata dagli organizzatori, operò anche a Tuscania, dove è legato al racconto del miracolo della guarigione del bambino della famiglia Celioni.
Ad aprire il pomeriggio saranno i saluti istituzionali di Stefania Nicolosi, assessore alla Cultura del Comune di Tuscania, Sandra Gasbarri, presidente di ARCI Viterbo, e Tiziana Laudi, di ARCI Associazione Il Campo delle Fragole Aps “Amal Project Seeds of Hope”.
Seguiranno gli interventi di Riccardo Valentini, docente di Ecologia forestale dell’Università della Tuscia, Enrico Mezzetti, ex presidente di ARCI Viterbo, Giulio Vittorangeli, già esponente del Circolo ARCI di Tuscania, e Giuseppe Romagnoli, docente di Archeologia medievale dell’Unitus. A coordinare il dibattito sarà Vittorio Napoli dell’Associazione Entropia.
Accanto all’aspetto storico e culturale, l’iniziativa avrà anche una finalità solidale. L’intero ricavato delle offerte per il volume sarà infatti devoluto all’Associazione Il Campo delle Fragole Aps “Amal Project Seeds of Hope”, a sostegno delle attività rivolte ai bambini e alle bambine palestinesi di Gaza.
La presentazione del libro unirà così la riscoperta della memoria storica di Tuscania a un momento di solidarietà, riportando al centro dell’attenzione un patrimonio fatto di castelli, testimonianze e percorsi medievali che la ricerca degli ex membri del Circolo ARCI ha cercato di sottrarre all’oblio.