ANNO 16 n° 268
Tuscania, sanzione del Garante della Privacy per l’uso improprio delle telecamere comunali
Il Comune dovrà cancellare i dati delle targhe raccolti illecitamente e limitare il trattamento video, con una sanzione di 12.000 euro
Serena
04/02/2026 - 00:22
di Serena D'Ascanio

TUSCANIA - Il sistema di videosorveglianza comunale rappresenta uno strumento prezioso per le amministrazioni locali, utile a garantire sicurezza e controllo del territorio se gestito correttamente. Tuttavia, un uso improprio o non conforme alle norme può comportare rischi significativi, comprese multe, sanzioni e responsabilità civili per chi lo gestisce.

Dal 2019, il Comune di Tuscania ha installato decine di telecamere, con l’obiettivo, dichiarato dal sindaco Bartolacci, di arrivare a cento dispositivi entro la fine del 2024, coprendo tutto il territorio comunale, dalle vie principali alle strade secondarie. Una strategia, però, che si è rivelata problematica: secondo il provvedimento n. 730 del 4 dicembre 2025 del Garante della Privacy, il sistema non ha rispettato pienamente le normative sul trattamento dei dati personali.

L’Autorità ha rilevato che il Comune ha raccolto dati sulle targhe dei veicoli per periodi estesi, permettendo di ottenere informazioni delicate sugli spostamenti dei cittadini, senza rispettare tutte le prescrizioni richieste dalla legge. Le spiegazioni fornite dall’amministrazione, pur considerate, non sono state sufficienti a chiudere il procedimento, confermando l’illecito.

Si tratta di una violazione grave e dolosa, in quanto il Comune non ha rispettato le prescrizioni impartite, già oggetto di una precedente sanzione di 4.000 euro per mancata collaborazione. Per questo motivo, il Garante ha inflitto una nuova sanzione di 12.000 euro e ha ordinato:

  • la cancellazione immediata dei dati delle targhe già raccolti;

  • il divieto di ulteriori trattamenti relativi a questi dati;

  • una ricognizione completa delle telecamere presenti sul territorio per verificare quali siano effettivamente necessarie a garantire la sicurezza urbana.

L’episodio sottolinea l’importanza di utilizzare i sistemi di videosorveglianza nel rispetto della legge e dei diritti dei cittadini, bilanciando sicurezza e tutela della privacy.






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