

VITERBO - Prefetto, studenti, rappresentanti dell'Ufficio scolastico regionale e Cotral torneranno ad incontrarsi oggi in merito al problema del doppio orario di ingresso a scuola.
La Cotral presenterà la simulazione rispetto alla proposta avanzata dai ragazzi di tornare all'ingresso unico. Questi dieci giorni di tempo dalla precedente riunione sono serviti alla società del trasporto pubblico locale per verificare la fattibilità della richiesta. Del resto gli studenti, pur soddisfatti dell'apertura che hanno ottenuto al tavolo precedente rispetto alla loro richiesta, non hanno nascosto la loro preoccupazione in merito alla verifica di Cotral. Oggi si saprà come si concluderà questa partita.
Intanto, sempre sul fronte del trasporto scolastico, la consigliera Pd, Luisa Ciambella, sollecita l'amministrazione comunale a intervenire per ridurre il costo che Francigena applica all'abbonamento annuale degli studenti.
''Con 160 euro a Viterbo - rivela la consigliera Ciambella - il più alto nel Lazio. Da non confondere con il costo del servizio scuolabus (scuole dell’obbligo del Comune), che invece varia in base all’Isee''.

L'esponente Dem sottolinea che ''il dato emerge da uno studio della Uil pubblicato nei giorni scorsi sulle tariffe del trasporto pubblico locale (anno 2021). Tra le voci prese in analisi - spiega Luisa Ciambella - c’è anche l’abbonamento annuale studenti. Se si esclude Frosinone, di cui viene riportato un dato su base mensile e quindi parziale, Viterbo è il capoluogo più caro su scala regionale, davanti a Roma (130/150 euro), Latina 143,35 euro e Rieti 124 euro. In quest'ultimo caso una differenza di quasi 40 euro''.
''Ho chiesto comunque al Comune di verificare i dati - conclude la consigliera Ciambella - e nel caso di intervenire con politiche più adeguate e in linea con la situazione difficile che stanno vivendo le famiglie e i nostri ragazzi''.