


di Fabio Tornatore

VITERBO - La Tuscia tra le prime province del centro Italia per strutture riccettive: il turismo vanta 5 volte il numero di servizi turistici rispetto a venti anni fa e si conferma come industria destinata a diventare uno dei pilastri dell'economia viterbese. Insieme all'agricoltura.
Il primato, non a caso, spetta agli agriturismi, che con 549 strutture e oltre 9 mila posti letto, è la prima nel Lazio, superando anche Roma, che conta meno della metà di agriturismi e di relativi posti letto. Se si confrontano i dati delle quindici province del centro, escludendo quelle al centro nord della Toscana, la provincia di Viterbo risulta quinta per numero di strutture e settima per posti letto.
Sono infatti 2054 le strutture turistiche, nel complesso, nella provincia della Tuscia, erano 420 nel 2005, con 44831 posti letto, quasi il doppio in quattro lustri. Prima di Viterbo per numeri, Roma, che ha 28340 strutture e 380 mila posti letto, Perugia, con 3900 e 74 mila letti, e supera anche Viterbo per agriturismi, con 1114 strutture e 19 mila posti letto; seguono poi Grosseto, con 3200 strutture, 106 mila posti letto e 1200 agriturismi e Siena con 3200 srtrutture, 69000 posti letto e 1200 agriturismi.
Con meno numeri di Viterbo ci sono Arezzo, che però ha 738 agriturismi, Rieti, Latina, che supera comunque in posti letto, Frosinone, Terni, Macerata, Ancona, Fermo, Pesaro Urbino e Ascoli Piceno.