ANNO 16 n° 274
Turismo un po' a rilento, ma cresce l'abitudine alle scelte last minute
Gli operatori fiduciosi: ''A fine stagione eguaglieremo e, non di rado, supereremo i livelli dello scorso anno''
18/06/2023 - 03:28

Giovanni Masotti 

VITERBO - Cifre e dati certi ancora non ce ne sono, ma linee di tendenza e previsioni è possibile tracciarle, con prudenza naturalmente e tenendo presente che il maltempo prevalente in maggio e giugno ha avuto l' effetto di ritardare le scelte di molti.

Non si registrano di frequente situazioni da 'sold out', come accaduto invece negli affollatissimi ponti del 25 aprile, del primo maggio e del 2 giugno, ma l' aspettativa degli operatori è che, giusto a ridosso dell' inizio delle vacanze estive, aumenteranno esponenzialmente le prenotazioni e le scelte 'last minute' che dovrebbero trascinare verso l' alto il turismo - compreso quello straniero - nella Tuscia, richiamato anche dal gran numero di eventi e di fiere organizzate qua e là in molti centri del viterbese, dal capoluogo stesso a cittadine storiche particolarmente attive nell' offrire una gamma notevole di attrazioni in più, come - per fare qualche nome - Ronciglione, Tuscania, Bolsena, Tarquinia.

'Il quadro, oggi come oggi, sembra essere un po' sotto tono - spiega Pierluca Balletti, presidente di Federalberghi Viterbo - ma è un' impressione del momento: siamo certi che, a fine stagione, quando si faranno i conti veri, si scoprirà che saremo arrivati ai livelli alti dello scorso anno, anzi che qualche volta li avremo superati'.

Gli operatori e le strutture turistiche manifestano dunque una cauta soddisfazione. Il turismo in Tuscia è ormai un' ottima calamita per arrivi e presenze. Questo discorso generale è in linea di massima valido per tutte, o quasi tutte, le realtà della nostra provincia, dal turismo d' arte a Viterbo e nel suo centro storico a quello termale, a quello nei numerosi agriturismi a quello balneare e lacustre.

Sulla costa, almeno fino adesso, Montalto di Castro supera Tarquinia, ma le spiagge stanno entrambe ricominciando a riempirsi. Il turismo da appartamenti in affitto è sempre più diffuso. A Montalto già dal 15 giugno non se ne trova uno libero. Rispetto alla situazione alberghiera si registra una crescita per il ritorno in auge del turismo per gruppi, che era praticamente scomparso nei tre anni del Covid.

Non ha ancora invece recuperato del tutto il turismo 'individuale', penalizzato dal maltempo che spesso ha spadroneggiato in questi due mesi. Due parole speciali vanno spese per Civita Bagnoregio, ormai fenomeno mondiale che attira soprattutto americani e asiatici, regina del turismo 'mordi e fuggi', che dovrebbe solo migliorare le sue capacità ricettive in modo da consentire dei soggiorni più lunghi.

Qual'è complessivamente la parola d' ordine più usata nell' ambiente? Sicuramente questa: fiducia!






Facebook Twitter Rss