

VITERBO - Il turismo segna la ripartenza anche nella Tuscia ma si caratterizza per una minore permanenza, frutto, con tutta probabilità di un maggiore pendolarismo. E' quanto emerge dall'analisi di Confesercenti di Viterbo.
''Stiamo assistendo ad una ripresa del turismo e i dati rispecchiano anche le province del Lazio - dice il presidente Vincenzo Peparello - Segnaliamo un buon flusso turistico soprattutto per il mare e per i laghi anche se dobbiamo riscontrare che la permanenza media è minore e quindi c'è una riduzione dei giorni di vacanza. Un aiuto a tale riguardo può venire dall'iniziativa della Regione Lazio 'Più Notti Più Sogni' che regala un giorno o due di soggiorno gratuitamente''.
Peparello spiega che: ''Ormai il pendolarismo è un dato quasi stabile. Le strutture lavorano molto nel fine settimana, poi le presenze diminuiscono. Un altro fattore da non sottovalutare è la spesa media pro capite che cala e ciò denota la difficoltà delle famiglie rispetto ai rincari''.
A fare la parte del leone sono i laghi.
''Riscontriamo comunque un buon andamento per la nostra provincia soprattutto per i laghi di Vico e di Bolsena quest'ultimo maggiormente caratterizzato dalla presenza di turisti stranieri, anche se non ai livelli pre pandemia - rivela Peparello - Sempre per quanto riguarda il lago di Bolsena, si assiste a un certo pendolarismo, soprattutto per la presenza degli italiani che raggiungono le località nel fine settimana''.
L'attenzione ormai è puntata sul ferragosto.
''Ci avviciniamo verso la settimana di ferragosto ma speriamo anche in un prolungamento nei giorni successivi. Speriamo inoltre – conclude Peparello - che la bella stagione resista affinché si possano recuperare le presenze anche a settembre e a ottobre''.