

VITERBO – «I dati illustrati dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi sono motivo di grande soddisfazione e confermano una tendenza che osserviamo da anni: il turismo italiano sta vivendo una fase di crescita importante».
A dichiararlo è Luca Profili, responsabile del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia della provincia di Viterbo, intervenendo sui dati relativi all'estate 2026, che indicano oltre 3 milioni di partenze in più per gli italiani e una quota di cittadini che hanno trascorso una vacanza pari al 66,7%, oltre otto punti sopra la media degli ultimi diciotto anni.
Secondo Profili, i risultati sarebbero anche il frutto delle politiche messe in campo dal Governo Meloni, che avrebbe riportato il turismo tra le priorità dell'agenda nazionale.
«Dietro questi numeri – sottolinea – c'è un lavoro politico e istituzionale che in questi anni ha rimesso il turismo al centro dell'agenda nazionale. Promozione dell'Italia, valorizzazione dei territori, sostegno alle imprese e maggiore attenzione alla qualità dell'offerta sono elementi fondamentali per rendere il nostro Paese sempre più competitivo».
«La Tuscia ha ancora grandi potenzialità»
Lo sguardo dell'esponente di Fratelli d'Italia si concentra quindi sul territorio viterbese, caratterizzato da una forte vocazione turistica.
«Da amministratore di un territorio a forte vocazione turistica come la Tuscia – afferma Profili – conosco bene quanto il turismo possa rappresentare un motore di sviluppo economico, occupazione e opportunità per le comunità locali».
Per questo, secondo Profili, particolare importanza assume l'attenzione rivolta non soltanto alle destinazioni più conosciute, ma anche ai borghi, alle aree interne e ai territori con potenzialità ancora da valorizzare.
«Sono realtà che hanno straordinarie potenzialità ancora da esprimere», aggiunge.
«Numeri da leggere con serietà»
Profili invita infine a considerare i dati senza trasformarli in uno strumento di propaganda.
«I numeri vanno letti con serietà e senza propaganda: sono il risultato di un comparto che sta crescendo e di politiche che stanno producendo effetti», conclude.
L'obiettivo indicato dall'esponente di FdI è ora quello di consolidare la crescita del settore e fare in modo che i benefici del turismo possano ricadere sempre più anche sulla Tuscia, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico del territorio.