

VITERBO - 'Un atto vergognoso e vile che colpisce l'uomo e la cultura sindacale, la persona e i valori stessi della democrazia'. A dichiararlo è il segretario generale della Uil di Viterbo Giancarlo Turchetti a proposito del manifesto no vax sulla porta di ingresso della sede della Uil di Reggio Emilia che prende di mira il segretario generale Uil, Pier Paolo Bombardieri.
Sulla fronte del segretario generale Uil, compare una svastica nazista mentre accanto c'è la doppia V in rosso che i no vax hanno adottato come simbolo. Un fumetto infine recita: 'Sono un nazista e voglio imporre la dittatura nazi-sanitaria'.
'Un clima pesante e di continua intimidazione - prosegue Turchetti - che sta sempre più colpendo le forze democratiche di questo paese approfittando delle crisi sanitaria e geopolitica in corso. I lavoratori non solo stanno pagando il prezzo della crisi, e lo stanno pagando più di tutti, ma le loro organizzazioni vengono sempre più spesso fatti bersaglio di atti violenti che tendono solo ad intimidire chi però, come i lavoratori e i loro rappresentanti, non hanno alcuna paura di proseguire lungo la strada della difesa della democrazia e dei diritti del lavoro. Esprimo infine - conclude Turchetti - tutta la mia solidarietà e quella di tutta la Uil di Viterbo al segretario Bombardieri e alla Uil di Reggio Emilia'.