

ACQUAPENDENTE - Il maresciallo Alessandro La Bianca, comandante della stazione dei carabinieri di Acquapendente, questa mattina è stato ospite della parrocchia del Santo Sepolcro. Durante la cerimonia domenicale delle 10, nella chiesa di S.Agostino, ha comunicato ufficialmente ai fedeli l’esistenza nel territorio di truffe telefoniche rivolte soprattutto ad anziani.
''Nel ringraziare il parroco don Enrico Castauro - sottolinea -, per avermi ospitato ritengo opportuno comunicare ai fedeli una spiacevole truffa che sta creando paura ed allarme nelle fasce di età più deboli. Personaggi inqualificabili che si spacciano per personalità di spicco (la maggior parte avvocati) contattano l’utente al telefono fisso comunicando che un familiare a loro vicino è in stato di fermo presso la nostra stazione''.
''Nella maggior parte dei casi - prosegue - si comunica che lo stesso si trova in questa situazione in quanto moroso di pagamenti assicurativi (cifre che vanno da un minimo di 5.000 ad un massimo di 10.000 euro). Poi - prosegue - gli stessi invitano l’utente a chiamare immediatamente la stazione dei carabinieri digitando il 112. Coloro che effettuano il numero con lo stesso telefono fisso, però, vengono intercettati dai truffatori che fingono di essere carabinieri. I malintenzionati chiedono alle vittime l’indirizzo dell’abitazione spiegando che verrà un avvocato a cui dovrà essere consegnata la cifra per risolvere la pendenza. Nella maggior parte dei casi le persone che arrivano sono vestite in maniera elegante''.
''Invito tutti coloro che si troveranno nei prossimi giorni ad affrontare questa situazione, dopo il colloquio con i truffatori - spiega il comandante -, ad utilizzare un apparecchio telefonico diverso da quello con cui sono stati contattati per digitare il 112 e chiamarci per sincerarsi della truffa''.
Al termine della dichiarazione sono stati consegnati ai fedeli delle brochure predisposte appositamente dalla stazione centrale di Viterbo, con le indicazioni su come abbattere un fenomeno che si stà allargando a tutta la provincia