ANNO 16 n° 273
Truffe agli anziani, l'altra parte del web: Confconsumatori lancia un incontro informativo
A Castel Sant'Elia parlerą Antonio Nobili, presidente dell'associazione a Viterbo
Elsa
15/05/2024 - 07:04
di Elsa Berardi

CASTEL SANT’ELIA – Per monitorare il fenomeno delle truffe online a danno degli over 65, Confconsumatori riparte con una nuova iniziativa, “Digitalmentis”, stavolta sul territorio di Castel Sant’Elia: l’appuntamento con la prevenzione delle manovre fraudolente è fissato per le ore 10 del 15 maggio. Il luogo che riceverà i cittadini all’ascolto – obiettivo sensibile dell’incontro sono gli anziani del centro sociale - sarà la palestra comunale in Via Roma.

Tra gli accorgimenti principali che verranno forniti, a detta del presidente viterbese Antonio Nobili, figureranno quelli sul corretto uso della tecnologia: il digitale, oltre a contenere insidie, può essere invece un giacimento di precauzioni, soprattutto attraverso l’installazione del sistema Spid e di altre garanzie per la tutela dell’identità.

“Informeremo la popolazione attraverso il nostro know how – ha detto Nobili – sui siti Internet più pericolosi, essendosi verificato un aumento delle truffe agli anziani del 200%: in media possono essere trattenuti con questi espedienti dai 15 ai 70 euro, con un ammonto centrale di 50. Essendo somme non importanti, il rischio di essere truffato per un anziano non educato al web sale al 90%”. Dati davvero allarmanti, “se si pensa – ha continuato Nobili – all’approccio fiduciario di chi è cresciuto in un’epoca passata, trovando una situazione che produce grande disagio”.

Dunque, in questa situazione, definita dallo stesso presidente come una forma di bullismo commerciale, “il 10% delle persone coinvolte riesce a difendersi, mentre il 90% presenta grosse difficoltà ad opporsi a causa della fisiologia del suo pensiero, di cui il truffatore approfitta senza scrupoli”.

Basta un clic per scegliere di non essere facile bersaglio di chi agisce nella frode: la buona disposizione, una forma mentis naturale per molti dei nostri anziani, può tornare a vivere indisturbata dalle truffe, soprattutto con la graduale acquisizione di una cultura del digitale adeguata.






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