ANNO 16 n° 272
Truffe agli anziani, in carcere la mente della banda criminale
Ernesto Maddaloni, 24 anni, si č costituito al penitenziario di Caserta
31/08/2018 - 02:36

VITERBO - Mancava solo un tassello per chiudere l'operazione della banda del crimine napoletano specializzata nelle truffe agli anziani. Dopo essere sfuggito all'arresto insieme agli altri 6 complici, Ernesto Maddaloni, classe 1994, ha deciso di costituirsi al carcere di Caserta dopo aver sentito il fiato sul collo dei carabinieri del capoluogo partenopeo.

Le 23 truffe contestate alla banda sarebbero avvenute non solo nella provincia di Viterbo ma anche a Firenze, Arezzo, Roma, Frosinone, L’Aquila, Rieti e Grosseto. Le indagini sono partite proprio dal capoluogo maremmano a seguito di un episodio avvenuto nel marzo 2017.

Secondo quanto riportato dalle indagini, le vittime delle tentate truffe erano spesso donne anziane e sole, e venivano scelte anche tramite ricerche sulle Pagine bianche. Ogni ''trasferta'' poteva fruttare alla banda circa 10.000 euro tra soldi e gioielli presi alle vittime. La tecnica del raggiro era quella del falso incidente accaduto ad un parente della persona anziana presa di mira: presentandosi al telefono come fantomatici carabinieri, avvocati o assicuratori veniva chiesta una somma di denaro per evitare che il familiare fosse arrestato o processato. A casa delle vittime passava poi un complice a ritirare il denaro.

Si chiude nel migliore dei modi quindi l'operazione che ha portato in manette 6 persone per una settima è scattato l’obbligo di dimora, in esecuzione di una misura cautelare disposta alla magistratura grossetana. Associazione per delinquere finalizzata a estorsioni e truffe aggravate nei confronti degli anziani e anche riciclaggio le ipotesi di reato.






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