

VITERBO - Sei persone denunciate dalla guardia di finanza per attività finanziaria abusiva, truffa aggravata ai danni dello Stato e sostituzione di persona. L'indagine condotta dalle fiamme gialle del Comando provinciale di Viterbo, ha preso il via dall’esame di polizze fideiussorie, presentate - a garanzia della propria solvibilità per le operazioni da autorizzare - presso la Provincia di Viterbo da un’azienda di Onano operante nel settore dei rifiuti.
'A seguito di apposita delega richiesta all’autorità giudiziaria - si legge nel comunicato diffuso dalla finanza -, venivano effettuate attività di perquisizione nei confronti della ditta presentatrice e della ditta che aveva emesso le polizze, oltreché nei confronti dei principali intermediari della vicenda. L’attività di polizia giudiziaria permetteva, inoltre, di acclarare un ingegnoso schema di truffa messo in atto da amministratori 'occulti' della società su tutto il territorio nazionale, attraverso l’illegale ausilio di broker assicurativi compiacenti, incaricati di procacciare i clienti finali'. Rimangono ancora al vaglio della procura una serie di indicazioni fornite dagli operanti 'legate ad ulteriori fattispecie delittuose commesse dai soggetti'.
'L’attività di indagine, in parte portata avanti anche in fase di lockdown, pur con tutte le difficoltà legate alle restrizioni imposte, conferma l’attenzione - sempre alta - da parte della Guardia di Finanza, a fenomeni strutturati che ledono gli interessi economici e finanziari dell’intera comunità'.