

VITERBO - Torna l'incubo degli anziani e riparte dalla zona Pilastro. Nelle scorse ore due ragazze stanno bussando alle porte dei cittadini per chiedere bollette o carpire dati sensibili. Spacciandosi, ovviamente, per dipendenti di ''Eni, Gas e Luce''. Sono arrivate ieri le prime segnalazioni ai carabinieri e sul web ognuno ha raccontato la propria esperienza.
Qualcuno ha avuto a che fare con lo stesso tipo di truffa, in questi giorni, a Grotte Santo Stefano mentre, molti, hanno tracciato l'identikit delle due ragazze trovando riscontri nelle parole di altri viterbesi residenti nel quartiere di Santa Barbara. Si sono poi spostate a Piazza della Rocca dove hanno ricevuto svariate ''porte in faccia''.
Torna una piaga che con il lockdown sembrava essersi estinta. Ma le segnalazioni arrivano anche da altri paesi della Tuscia con altre persone e le stesse modalità. Valentano e Bagnoregio tra le più recenti.