ANNO 16 n° 275
Trovato nella biblioteca
di Parigi antico e prezioso
vaso tuscanese
Il reperto raffigura Ercole, Atena, Apollo ed Hermes
06/02/2013 - 04:00

VITERBO – Un’hydria (tipo di anfora utilizzata per trasportare acqua) proveniente da Toscanella (antico nome di Tuscania) e conservato nella biblioteca nazionale francese di Parigi, è stata scoperta dal professore Luigi Salvatori, ex presidente dell’Archeoclub, volontario nelle campagne di scavo per riportare alla luce necropoli e tombe di grande valore architettonico. Salvatori, inoltre, è stato il protagonista della scoperta della tomba a Casa con Portico di Pian di Mole, simile alla tomba del Dado scoperta nel 1967 nella necropoli della Peschiera.

Il vaso, risalente al 540 avanti Cristo e raffigurante Ercole e Iolao scortati da Atena con Apollo e Hermes, si trova nella sala edificata all’interno della biblioteca di Parigi per il cardinale Mazarino dagli architetti Pierre Le Muet e François Mansar.

L’hydria è stata realizzata dal ceramista greco Pamphaios e dal pittore ceramografo Euphilétos per il mercato dell’Etruria.

Questa è solo l’ultima scoperta ‘’made in Tuscania’’del professor Salvatori in terra francese, infatti, qualche anno fa, all’interno del museo del Louvre scovò un’anfora a figure nere raffigurante da un lato Ercole che lotta con il leone di Nemea assistito dalla dea Atena e sotto lo sguardo di Iolao (nipote di Ercole). Al lato opposto è rappresentato un corteo di dei con Artemide e la cerva cerinea e con Dioniso che suona l'arpa. Un altro pezzo importante che racconta la storia del paese è invece conservato al Konigle Museum di Berlino. Si tratta di un’anfora dipinta da Antimenes (prolifico artigiano etrusco), lo stesso che pitturò quella trovata a Vulci e conservata al Bitish Museum.

 

 






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