ANNO 16 n° 275
Trovato il cadavere della giovane americana scomparsa in Toscana
05/10/2011 - 16:44

Il corpo senza vita di Allison Owens, la ragazza scomparsa da San Giovanni Valdarno domenica sera, è stato ritrovato in un fosso, un canale di scolo che corre lungo la statale 69. Una strada a lunga percorrenza, in cui spesso le auto sfrecciano ben al di là dei limiti di velocità imposti dal codice della strada.

L’ipotesi è che a uccidere la guida turistica nata a Powell, Ohio, sia stata un’auto pirata. Quando è stata investita, sempre che gli investigatori accertino definitivamente che di investimento si è trattato, Allison si stava allenando. Il corpo è stato riconosciuto grazie agli indumenti e a quegli shorts blu con una banda bianca che la ragazza utilizzava per fare jogging. Così l’hanno ritrovata i carabinieri, tra cui anche i militari del Tuscania, che hanno partecipato alle ricerche. E a cercarla erano veramente in tanti: San Giovanni Valdarno era tappezzato di manifesti con il volto sorridente, i capelli biondi sciolti sulle spalle della 23enne.

La ragazza lavorava da pochi mesi come operatrice turistica privata. Domenica scorsa intorno alle 16, raccontano gli inquirenti, è uscita per fare jogging, ma non è più tornata a casa. I carabinieri hanno visionato 25 ore di filmati televisivi ripresi dalle telecamere del centro della città ma senza trovarne traccia.

In casa ha lasciato il portafogli, il telefono e il computer che però analizzati non hanno fornito indicazioni. Sono anche stati cercati negli archivi eventuali cittadini pregiudicati per reati specifici ma senza trovare riscontri. Il fidanzato della ragazza Joseph, anche lui americano, è arrivato lunedi' notte a San Giovanni Valdarno da Milano. Di lei non si era trovata nessuna traccia. Una testimone racconta di aver sentito domenica in quella zona 'un urlo e una sgommata''. Gli investigatori ritengono la segnalazione ''attendibile'' anche se non è detto che l'episodio sia in relazione con il caso.

 

L'ipotesi che sta prendendo corpo è che la ragazza sia rimasta vittima di un investimento stradale. La conferma è arrivata dal colonnello Antonio Frassinetto, comandante del comando provinciale di Arezzo. Il colonnello ha spiegato che il canale in cui è stato trovato il corpo corre parallelo alla Statale 69 che è ad «'alto coefficiente di traffico». La ragazza, che faceva jogging, sottlinea l'ufficiale, «avrebbe avuto l'ipod e potrebbe non aver sentito arrivare un'auto». A ritrovare il corpo intorno alle 11,15 è stata una pattuglia della radiomobile di San Giovanni che stava battendo il ciglio stradale in un'area in cui c'erano state per domenica pomeriggio «segnalazioni di anomalie». Il colonnello Frassinetto non specifica però se ci siano state testimonianze raccolte. I carabinieri, pur essendo la pista dell'incidente stradale più probabile, non escludono altre possibilità. Ci sarebbero testimoni che sostengono di aver visto, domenica pomeriggio, un suv col parabrezza incrinato scappare a tutta velocità. Ma non ci sono segni di frenata e, soprattutto, si tratta di una strada trafficata ed è improbabile che nessuno si sia accorto della presenza del cadavere per quasi 72 ore. Proprio per questi motivi, l'ipotesi dell'omcidio stradale è una pista che, ammettono gli inquirenti, non esclude quella dell'aggressione e quindi dell'omicidio volontario.

(La Stampa.it)






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