ANNO 16 n° 272
Troppi infortuni
per la Stella Azzurra
Oltre a Marcante, preoccupano Cianci
e Ianuale. Domenica in casa contro Teramo
02/11/2016 - 16:28

VITERBO - Seconda gara interna consecutiva per la Stella Azzurra quella che i viterbesi disputeranno domenica contro Teramo. Dopo la speranza cullata nel fine settimana di poter conquistare i primi due punti con Patti, rimasta tale causa l'assenza ancora una volta pesantissima e determinante di Fabio Marcante che non ce l'ha fatta a scendere in campo per il perdurare del forte dolore al tallone, i ragazzi di Fanciullo affrontano ora i temibili abruzzesi.

È indubbio che l'attenzione di società e staff medico è tutta puntata sulle possibilità di recupero dell'ala biancostellata, leader incontrastato dei suoi. ''Con Fabio in campo - dicono da via Monti Cimini - la squadra è certamente diversa. Averlo potuto avere sul parquet sia a Catanzaro che nell'ultima gara contro i siciliani probabilmente avrebbe voluto dire muovere la classifica e cominciare a risalire. Domenica avevamo sperato di schierarlo, ma dopo la prova in riscaldamento troppo sarebbe stato il rischio di allungare ulteriormente il suo recupero''.

E dire che la squadra avrebbe potuto portare a casa il risultato anche senza Marcante, se non ci fosse stato uno scellerato secondo quarto nel quale si è bruciato tutto il vantaggio accumulato, con il risultato che alla Balletti Park Hotel non è più riuscito l'aggancio successivo degli avversari.

Ora domenica si torna davanti al proprio pubblico, contro avversari di ottima levatura che hanno vinto tre delle quattro gare disputate (l'ultima non giocata causa terremoto) e con una infermeria ad oggi ancor più affollata. In attesa di verificare ancora se sarà possibile impiegare Marcante, sono ora Cianci e Ianuale che preoccupano perché alle prese con problemi muscolari che rendono dubbia la loro presenza. Venerdì, dopo ulteriori esami diagnostici, si potranno sciogliere tutti i dubbi e capire che tipo di roster mettere in campo. Per ora si continua a lavorare duramente, incrociando le dita e sperando che questo brutto e sfortunato momento finisca al più presto.






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