

VITERBO- I genitori di un alunno sedicenne della scuola media Egidi di Viterbo sotto processo per assenza ingiustificata del figlio.
Il registro scolastico infatti segna cinquanta giorni di assenza in solo colpo, e nessuno, nè i compagni di scuola nè i professori, ha più avuto notizie del ragazzo.
Il fatto ha destato immediatamente preoccupazione dato che a nulla sono valsi i tentativi di capire e cercare informazioni sull'alunno, fino a che il dirigente della scuola ha segnalato la vicenda all'ufficio scolastico regionale.
La procura della Repubblica ha avviato un'indagine per far luce sulla questione. Emerso che l'alunno non è stato vittima di alcun incidente o malattia i genitori sono stati denunciati in base all'articolo 731 del codice penale, ''Inosservanza dell'obbligo d'istruzione elementare dei minori'', che recita''Chiunque, rivestito di autorità o incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giusto motivo di impartirgli e fargli impartire l'istruzione elementare è punito con l'ammenda fino a lire sessantamila''.
Ieri mattina, 28 ottobre, il processo doveva iniziare con l'ammissione delle prove davanti al giudice ma, per un errore di notifica, a finire alla sbarra non sono stati i genitori, difesi dall'avvocato Giovanni Bartoletti, ma il ragazzo stesso.
Sono stati quindi rinviati tutti gli atti alla procura che dovrà espletare nuovamente tutte le pratiche.