ANNO 16 n° 273
Troili: ''I bagnaioli
pronti alle barricate
per Villa Lante''
''Deve essere garantita l'apertura
del complesso architettonico''
01/06/2015 - 00:01

di Roberto Pomi

VITERBO – ''I bagnaioli pronti a fare come nel 1991, quando occupammo Villa Lante perché lasciato chiuso e il ministero per i Beni e le attività culturali dovette intervenire riportando la situazione alla normalità''.

Il consigliere comunale Arduino Troili continua a puntare i riflettori sulla necessità di tutele e investimenti per valorizzare la madre dei giardini all’italiana, al secolo Villa Lante. Durante l’ultimo consiglio comunale il delegato alla frazione per il Comune di Viterbo ha posto la questione al centro del dibattito. Ha sottolineato l’assurdità delle chiusure nel pomeriggio del primo maggio e durante la recente iniziativa nazionale ''Una notte al museo''.

''Non è possibile trattare Villa Lante come se fosse un sito di serie D'', ha dichiarato il consigliere. Che ha ribadito un’intenzione ''barricadera'' in caso di assenza di risposte ai problemi e di poca attenzione da parte di Palazzo dei Priori. Per Troili il Comune di Viterbo deve essere più presente, garantendo la presenza della polizia locale nel fine settimana e mettendo in essere un’operazione di riqualificazione del centro di Bagnaia e dell’arredo urbano.

Sul fronte delle chiusura nei giorni festivi la soluzione dovrebbe arrivare dal confluire di Villa Lante nel Polo Museale del Lazio.






Facebook Twitter Rss