

VITERBO - Legambiente assegna il Trofeo Caronte: primo posto alla linea metropolitana (gestite da Atac) Roma Flaminio - Viterbo, la tratta delle ferrovie laziali ‘’distintasi per le peggiori performance di viaggio’’. Sul podio anche le altre tratte metropolitane della Capitale Roma – Lido e Roma – Giardinetti.
Non va meglio la linea regionale Fr3 Viterbo – Roma Ostiense gestita da Trenitalia che, per il parametro ‘’indicazioni e assistenza’’, si aggiudica il primo posto. Le indicazioni vocali e i display spesso del tutto assenti oppure sbagliate perché non corrispondono alle fermate, i tabelloni elettronici non sono funzionanti e le soppressioni delle corse non segnalate, inoltre, il personale ferroviario è sempre assente. Se le linee ferroviarie regionali gestite da Trenitalia presentano un'infinità di criticità, carrozze e servizi offerti dalle tre ferrovie metropolitane gestite da Atac sono più che vetusti: Roma-Lido, Roma Flaminio – Viterbo e Roma – Giardinetti sono le tre “cenerentole” del trasporto su ferro, vista la totale mancanza di informazioni, l'antichità della maggior parte delle carrozze e dei treni, i servizi igienici assenti o inutilizzabili sia in stazione che a bordo treno, il condizionamento inesistente, il sovraffollamento e la mancanza di indicazioni. Sulla Roma Nord, 75.000 passeggeri trasportati ogni giorno con 188 corse urbane e 43 extraurbane, si accumulano ritardi incredibili di decine e decine di minuti, vetture antiche e sporche, parcheggi del tutto inadeguati alle stazioni.
‘’Situazioni che si scontrano con gli enormi aumenti dei numeri degli utenti del trasporto pubblico su ferro, - spiega Legambiente in una nota - cresciuti moltissimo negli ultimi dieci anni: i pendolari che viaggiano ogni giorno sulle ferrovie nel Lazio sono raddoppiati, passando da 187mila a quasi 360mila, ai quali si aggiungono gli oltre 180mila degli altri servizi ferroviari metropolitani, portando il numero delle persone che usano il ferro ogni giorno all'immensità di 540 mila. E secondo – prosegue la nota - le stime di Legambiente, continueranno a crescere: attestandosi ad un incremento del 35%, nel 2015 si arriverà a oltre 472mila passeggeri trasportati ogni giorno, solo sulle ferrovie regionali’’.
“Treni sovraffollati all'inverosimile, frequenze di passaggio ridicole in aree altamente popolose, informazioni zero, bagni inagibili, problemi al condizionamento: è infernale il viaggio quotidiano delle centinaia di migliaia di pendolari del Lazio che devono raggiungere Roma per motivi di lavoro o di studio -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. E’ passato un altro anno, ma sembra non importare a nessuno della moltitudine di 540 mila pendolari che viaggiano ogni giorno in treno, chiediamo a chi si candida a governare la Regione Lazio una precisa strategia regionale per il trasporto ferroviario locale, una legge regionale e un fondo pari all'1 per cento del bilancio della Regione per più binari e più treni, una riorganizzazione della rete su gomma e servizi di qualità.”