

VITERBO - Giovedì 14 aprile nel quartiere di Villanova il 'Centro di ricerca per la pace e i diritti umani' ha diffuso un appello per il Sì al referendum di domenica 17 aprile per difendere l'ambiente marino e le coste italiane.
Nelle ultime settimane la struttura nonviolenta viterbese ha raggiunto tutti i principali quartieri e tutte le principali frazioni del territorio del comune di Viterbo diffondendo materiale di documentazione ed interloquendo con numerosi cittadini. Quante persone sono state raggiunte da un'informazione adeguata, tante hanno espresso la volonta' di votare si'.
Come è noto, poichè si vota questa domenica la campagna d'informazione si conclude venerdì. Anche oggi il responsabile del centro per la pace e i diritti umani viterbese, Peppe Sini, ha rivolto un invito a tutti gli interlocutori ad un impegno comune per far giungere l'informazione e la documentazione alle persone che ancora ignorano quale sia l'oggetto del referendum e quindi l'importanza del voto.
''Tra oggi e domani occorre fare un ultimo sforzo in difesa dell'ambiente e della salute, in difesa della legalita' e della democrazia, in difesa dei diritti di tutti comprese le generazioni future; un ultimo sforzo per far sì che domenica almeno il 50% più uno degli elettori si rechi alle urne, per far sì che la maggioranza del popolo italiano voti sì' al bene comune; un ultimo sforzo affinchè il 17 aprile la volontà corale del popolo italiano sconfigga la lobby dei devastatori e degli avvelenatori, sconfigga l'economia illecita, sconfigga il regime della corruzione, sconfigga l'indifferenza e la menzogna, il sopruso e la rapina. Il referendum di domenica ha lo stesso valore dei referendum con cui negli scorsi anni si fermo' per due volte la follia atomica e si difese l'acqua come diritto umano e come pubblico bene. Che ogni persona persuasa del diritto e del dovere di partecipare alle decisioni che tutti riguardano si adoperi in queste ultime ore ad invitare le altre persone con cui e' in contatto a recarsi anch'esse domenica a votare per il bene di tutti''.