

VITERBO – Trentamila euro per il Sodalizio dei facchini di santa Rosa, divisi in due annualità, 2016 e 2017: a tanto ammonta il contributo, stanziato ieri da parte del Comune di Viterbo ai cavalieri della santa per la gestione dei servizi e delle attività del museo della Macchina di Santa Rosa a San Pellegrino – museo che raccoglie tutta la documentazione sul Trasporto -, per il periodo che va dal 1° agosto 2016 al 31 luglio 2017. Contestualmente al contributo, è stata anche rinnovata la convenzione con il Sodalizio per il locale di San Pellegrino fino al 31 luglio 2017.
Si tratta, in sostanza, di una proroga dell'accordo firmato dal sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, e dal presidente del Sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini, nell’ottobre scorso, un accordo che pose rimedio alle divisioni che fino a quel momento avevano segnato, in negativo, i rapporti tra Comune e alfieri della santa patrona viterbese. Una proproga che arriva proprio a ridosso del trasporto e dei festeggiamenti in onore della santa.
''Anche e sopratutto alla luce dell’importantissimo riconoscimento internazionale ottenuto dal trasporto della Macchina di Santa Rosa nell'ambito della rete delle grandi macchine a spalla dichiarato nel dicembre anno 2013 patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco – si legge nella determina di impegno di spesa varata proprio ieri dal Comune -, con delibera n° 296 del 29/07/2016 si è stabilito di rinnovare il protocollo d’intesa con il Sodalizio, finalizzato alla gestione del museo, alla divulgazione della festa di Santa Rosa e del trasporto della Macchina, oggi patrimonio dell’Unesco, ed anche alla messa in atto di tutte le azioni di promozione e di salvaguardia richieste dall’Unesco, tenuto conto della conservazione dell’enorme patrimonio storico, religioso, culturale ed artistico da esso rappresentato, per il periodo 1° agosto 2016 – 31 luglio 2017''.