ANNO 16 n° 273
Treno si ferma, pendolari raccolti sul Roma-Ancona senza condizionatore
28/06/2012 - 04:00

VITERBO – Treno diretto a Viterbo si ferma e costringe convoglio diretto ad Ancona a deviare sulla linea lenta per raccogliere i passeggeri. Nuova odissea per i pendolari della Viterbo-Roma che lunedì hanno dovuto affrontare l’ennesimo disagio causato dal blocco del treno su cui viaggiavano.

L’interregionale per Ancona, partito alle 16,18 dalla stazione Termini è stato costretto a deviare per fare salire i passeggeri che erano stati costretti a lasciare i vagoni della Fr3 (Viterbo – Roma Ostiense). I pendolari si ritrovano quindi stipati nello stesso treno, accalcati in una delle poche carrozze dove funziona, e neanche bene, l’aria condizionata. L'azienda, in ogni caso, ha corso ai ripari: una volta raggiunta la stazione di Orte, infatti, i passeggeri 'recuperati' sono saliti su autobus sostitutivi diretti a Viterbo mentre il treno, che nel frattempo aveva accumulato circa venti minuti di ritardo, ha proseguito verso il capoluogo marchigiano.

Quest’ultimo episodio si va a sommare alle centinaia di disagi che ogni anno i pendolari della tratta viterbese sono costretti a sopportare. Proprio lo scorso anno la Fr3, in base ad un sondaggio di Legambiente realizzato da volontari che hanno monitorato lo stato dei servizi nelle otto linee ferroviarie regionali, è stata decretata vincitrice del trofeo ‘’Caronte’’. Il premio viene assegnato ogni anno alle tratte pendolari che si distinguono per le peggiori performance di viaggio e, quella viterbese è salita sul podio perché sovraffollata e con corse in continua soppressione senza annunci o indicazioni. Un netto peggioramento se si pensa che nell'edizione 2010 la stessa linea si era posizionata al terzo posto. Ultimo, ma non per importanza, è il disagio sempre più frequente che causa forti ritardi dovuto ai furti di rame. Furti che costringono a prolungare ulteriormente l’infinito viaggio dei pendolari del capoluogo.

 






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