ANNO 16 n° 276
'Treno in tour': un progetto per riaprire la linea dei due Mari
E' l'iniziativa lanciata dal comitato per la riapertura della ferrovia: 'Incentiviamo il turismo nella Tuscia'
12/11/2023 - 02:36

 

'Treno in tour': un progetto per riaprire la linea dei due Mari
E' l'iniziativa lanciata dal comitato per la riapertura della ferrovia: 'Incentiviamo il turismo nella Tuscia'
VITERBO - Con la riapertura della linea dei due Mari Civitavecchia Capranica Fabrica di Roma è possibile incentivare il turismo partendo dalle bellezze storico-naturalistiche di questo territorio. A lanciare la proposta è il Comitato per la riapertura della Ferrovia dei due mari attraverso il progetto 'Treno in Tour', con la definizione del calendario e l’organizzazione funzionale operativa di 40 treni turistici. 
'Per questo motivo - scrivono in una nota - presenteremo all’attenzione delle istituzioni (Parlamento, Governo, regione Lazio; RFI e Trenitalia; Enti locali, province di Roma e Viterbo e tutti i Comuni interessati dalle linee ferroviarie) la proposta di realizzazione di treni turistici finalizzati alla conoscenza del territorio e dei borghi. In virtù della legge 9 agosto 2017 n. 128, recante “ Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico”, è stato ricompreso nel relativo elenco nazionale anche la Linea Civitavecchia-Capranica-Orte, inserita anch'essa nel progetto “Binari senza tempo” da parte della Fondazione Ferrovie dello Stato'.
'Nonostante ciò - continuano - la Regione non ha, ad oggi, un calendario programmabile di Treni Turistici, ma ne vengono organizzati alcuni senza continuità di programma in modo disomogeneo. Inoltre c’è stata l’iscrizione a finanziamento da parte della Regione dell’importo di 350 milioni di Euro per la riapertura nel piano di coesione sociale che potrebbe incentivare l'attività'.
'I treni turistici - specificano dal comitato - sono proposti perché i viaggiatori possano ammirare le attrattività culturali e ambientali, assistere o partecipare agli eventi sportivi, gastronomici, culturali, religiosi, ambientali e di folclore, anche di interesse nazionale. E nella provincia di Viterbo ce ne sono tantissimi. A cominciare dal capoluogo raggiunto dalla linea ferroviaria Roma-Bracciano-Capranica Sutri-Viterbo, che transita ad Oriolo, Bassano Romano fino a Viterbo, Ferento, La Quercia, Bagnaia e San Martino al Cimino. 
Stesso discorso per la linea Civitavecchia-Orte che transita nei comuni di Monteromano, Tarquinia, Vejano, Blera, Barbarano Romano e Capranica. E poi ancora la stazione ferroviaria di Ronciglione, inaugurata nel 1896 e considerata la stazione del Cinema, in quanto nel corso del tempo sono state qui girate numerose scene di film anche molto famosi, tra gli altri “la Vita è Bella” di Benigni premiata agli oscar'.
'Al fine di concretizzare il progetto - concludono i rappresentanti del comitato - provvederemo alla redazione di un Piano Economico Finanziario (PEF) per gli eventi attesi e programmabili annualmente, attraverso il coinvolgimento dei vari soggetti istituzionali, pubblici, privati e associativi. 
Secondo quanto previsto dal progetto “Treno in Tour”, la partenza dei treni turistici verrà posta dalle stazioni di Roma Tiburtina ed Orte. Questo permetterà di allargare notevolmente la platea dei potenziali utilizzatori che sarà addirittura posta su scala nazionale'.



VITERBO - Con la riapertura della linea dei due Mari Civitavecchia Capranica Fabrica di Roma è possibile incentivare il turismo partendo dalle bellezze storico-naturalistiche di questo territorio. A lanciare la proposta è il Comitato per la riapertura della Ferrovia dei due mari attraverso il progetto 'Treno in Tour', con la definizione del calendario e l’organizzazione funzionale operativa di 40 treni turistici. 

'Per questo motivo - scrivono in una nota - presenteremo all’attenzione delle istituzioni (Parlamento, Governo, regione Lazio; RFI e Trenitalia; enti locali, province di Roma e Viterbo e tutti i Comuni interessati dalle linee ferroviarie) la proposta di realizzare treni turistici finalizzati alla conoscenza del territorio e dei borghi. In virtù della legge 9 agosto 2017 n. 128, recante “ Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico”, è stato ricompreso nel relativo elenco nazionale anche la linea Civitavecchia-Capranica-Orte, inserita anch'essa nel progetto “Binari senza tempo” da parte della Fondazione Ferrovie dello Stato'.

'Nonostante ciò - continuano - la Regione non ha, ad oggi, un calendario programmabile di treni turistici, ma ne vengono organizzati alcuni senza continuità di programma in modo disomogeneo. Inoltre c’è stata l’iscrizione a finanziamento da parte della Regione dell’importo di 350 milioni di euro per la riapertura nel piano di coesione sociale che potrebbe incentivare l'attività'.

'I treni turistici - specificano dal comitato - sono proposti perché i viaggiatori possano ammirare le attrattività culturali e ambientali, assistere o partecipare agli eventi sportivi, gastronomici, culturali, religiosi, ambientali e di folclore, anche di interesse nazionale. E nella provincia di Viterbo ce ne sono tantissimi. A cominciare dal capoluogo raggiunto dalla linea ferroviaria Roma-Bracciano-Capranica Sutri-Viterbo, che transita ad Oriolo, Bassano Romano fino a Viterbo, Ferento, La Quercia, Bagnaia e San Martino al Cimino. Stesso discorso per la linea Civitavecchia-Orte che transita nei comuni di Monteromano, Tarquinia, Vejano, Blera, Barbarano Romano e Capranica. E poi ancora la stazione ferroviaria di Ronciglione, inaugurata nel 1896 e considerata la stazione del Cinema, in quanto nel corso del tempo sono state girate numerose scene di film anche molto famosi, tra gli altri “la Vita è Bella” di Benigni premiata agli oscar'.

'Al fine di concretizzare il progetto - concludono i rappresentanti del comitato - provvederemo alla redazione di un piano economico finanziario (PEF) per gli eventi attesi e programmabili annualmente, attraverso il coinvolgimento dei vari soggetti istituzionali, pubblici, privati e associativi. Secondo quanto previsto dal progetto “Treno in Tour”, la partenza dei treni turistici verrà posta dalle stazioni di Roma Tiburtina ed Orte. Questo permetterà di allargare notevolmente la platea dei potenziali utilizzatori che sarà addirittura posta su scala nazionale'.






Facebook Twitter Rss