ANNO 16 n° 272
Treni, i pendolari contro il cambio d'orario
Comitato chiede il mantenimento dell'attuale e scrive a Regione e sindaci
31/10/2017 - 17:46

ORTE - Il Comitato dei pendolari di Orte chiede il mantenimento degli orari dei treni dopo aver appreso, lo scorso 25 ottobre, presso gli Uffici della Regione Lazio la variazione per l'annualità 2017-2018 dei treni finanziati dalla Regione Lazio.

''In particolare - scrive il Comitato in una lettera inviata alla Regione e ai sindaci della Tuscia - è stato reso noto che a decorrere dal prossimo 10 dicembre, il regionale veloce 7571 avrà anticipata la partenza di 20 minuti.

Ciò comporterà la partenza da Viterbo alle ore 6,31 del mattino e l'arrivo presumibilmente ad Orte alle ore 07: 30 per ripartire alla volta di Roma. Tale modifica, a detta dello staff dell'Assessore Civita, è stata richiesta dal territorio''.

''Se confermato - prosegue il comitato - tale Regionale veloce partirà solo un minuto prima del RV 3377 proveniente da Terontola, a meno che anche per tale treno si prospetterà un anticipo''.

''Al fine di garantire un'offerta migliore all'utenza residente nella regione Lazio - continua il comitato - sarebbe opportuno che si prendessero in considerazione tutti i treni passanti per Orte, confrontandosi con le Regioni da cui gli stessi hanno origine, per valutare le conseguenze di ogni singola modifica. Qualora si dovesse procedere con tale scelta, si avrebbero nell'arco di poco più di 30 minuti (dalle ore 07:00 alle ore 07:31) 4 treni per Roma e nei successivi 30 minuti un solo treno, il RV 2481 proveniente da Perugia''.

''Per quanti iniziano le attività lavorative tra le ore 08:30 e le ore 09:00 - continua il comitato dei pendolari - ciò comporterebbe l'arrivo sul posto di lavoro con forte anticipo, ovvero il conseguente affollamento del RV 2481, al momento già alquanto costipato''.

''Ricordiamo - prosegue la nota - che una delle cause dell'abolizione della fermata ad Orte del RV2481 nel 2014 da parte della Regione Umbria fu il sovraffollamento, pertanto onde evitare il ripetersi di situazioni critiche, chiediamo di mantenere per il RV7571 all'orario attuale di partenza da Viterbo Porta Fiorentina alle ore 06:52 con arrivo ad Orte alle ore 07:47 e il conseguente arrivo a Roma Termini alle ore 08:33''.

Il comitato fa presente che ''l'attuale articolazione dei treni per Roma con partenza da Orte a servizio della fascia oraria 07:00 – 08:01, ha una copertura poco al di sotto della sufficienza per le esigenze dei pendolari''.

''Concentrare la fermata di 3 treni nell'arco di poco meno di 15 minuti (il R21616, il RV7571 ed il RV3377)- continua - sarebbe fortemente rischioso, nel caso anche uno solo maturi ritardi superiori ai 5 minuti''.

''Al momento - dicono i pendolari - evidenziamo che il R21616 ed il RV3377 si trovano spesso a partire in contemporanea, maturando entrambi ritardi all'arrivo, per consentire modalità di viaggio in condizioni di sicurezza. In qualità di Comitato Pendolari Orte, siamo certi che la Regione Lazio si farà, come sempre, portavoce nei confronti dei vertici della Direzione Regionale Lazio di Trenitalia nella figura dell'Ing. Simone Gorini e alla Divisione Passeggeri Long Haul nella figura del Dott. Gianpiero Strisciuglio al fine di ricercare le migliori soluzioni per i propri cittadini e non di creare ulteriori disagi''.

''A questo proposito  - si legge ancora - ribadiamo ancora una volta la necessità urgente delle fermate ad Orte del RV 2479 e del RV 2486 questi ultimi al momento in transito presso la stazione di Orte senza fermarsi e dell'I.C. 581 che dopo una piccola presenza nella Stazione di Orte da giugno 2014 a metà agosto 2014 è stato inspiegabilmente dirottato in DD nonostante gli utenti della Stazione di Orte avessero acquistato l'integrazione per l'utilizzo degli I.C. Tutto ciò - conclude il comitato - sempre nell'esclusivo intento di migliorare l'offerta dei treni per i pendolari gravitanti sulla stazione dei Orte che per motivi di lavoro o per turismo percorrono la tratta Orte-Roma-Orte. Siamo veramente stanchi di vivere con stress il periodo antecedente alla modifica degli orari dei treni (giugno e dicembre di ogni anno) e con ansia speriamo che l'equilibrio precario raggiunto precedentemente non venga messo in discussione. In ultimo, non vorremo che tale modifica sia stata pensata per consentire l'inserimento in DD di altri treni AV e del conseguente ed 'ennesimo inchino' dei convogli RV ai convogli AV''.






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