ANNO 16 n° 273
Tre inaugurazioni come bilancio di 10 anni di amministrazione Peroni
21/05/2014 - 16:23

CELLERE - Dopo dieci anni di amministrazione, Leandro Peroni saluta i suoi concittadini deponendo la fascia di sindaco e presentando tre importantissime opere, simbolo delle sue due legislature, opere che, nonostante la crisi e la carenza finanziaria del periodo, sono state realizzate grazie alla tenacia degli amministratori e dei finanziamenti Regionali.

Il programma della giornata di domani, giovedì 22 maggio è ricco, ed inizia subito con un tema culturale, presso il museo del brigantaggio, dove alle 11.45 si apre la mostra dal titolo “Trittico Maremmano – Toro, Cinghiale e Cavallo, tre simboli della nostra terra”.

Un’esposizione di opere pittoriche del maestro Carlo Romiti, che sono un omaggio alla Maremma nella Maremma. Un evento che inaugura l'avvio del progetto di fusione dei comuni di Cellere, Canino, Montalto di Castro e Tessennano, nella nuova entità amministrativa del comune di Vulci.

“Un’occasione per dare risalto a tre archetipi dell'immaginario maremmano – sottolinea Leandro Peroni - tre animali appunto, il cinghiale, il toro e il cavallo, di ardua e mai definitiva domesticazione, assunti a simbolo di una terra percepita e rappresentata nell'immaginario diffuso come anch'essa indomita, vitale”.

Le opere pittoriche di Carlo Romiti, realizzate tramite l'impiego di terre naturali, hanno una potenza evocativa travolgente capace di generare una fortissima risonanza. Il tratto e il colore nella loro essenzialità, intensità e matericità, richiamano alle pitture parietali primitive, ma a differenza di queste le figure rappresentate esprimono una spinta dinamicità, sono vive, palpitanti: in ciò espressione di un territorio vasto e articolato che si avvia sul cammino del cambiamento e della rigenerazione.

Si parte quindi domani dal “cinghiale” presso il Museo del Brigantaggio di Cellere, per proseguire prossimamente a Canino, con il cavallo protagonista nel chiostro di San Francesco e chiudere poi a Montalto di Castro con il toro, la cui esposizione sarà allestita nel complesso monumentale di San Sisto.

Dopo l’inaugurazione della mostra, la seconda opera vedrà la luce alle 12.30, con l’apertura della riqualificata piazza della Repubblica, alla presenza delle autorità e dei bambini delle scuola materna che pianteranno nuovi fiori nelle aree verdi recuperate. “Un intervento realizzato in vera economia – sottolinea il sindaco Peroni - anche se l’impatto sociale futuro sarà importantissimo, dal momento che usufruiranno degli spazi soprattutto i bambini e gli anziani del vicino centro diurno comunale”.

La mattinata si concluderà, intorno alle 13, con la presentazione della nuova segnaletica turistico-culturale.

Si tratta di un progetto integrato e innovativo per comunicare con cittadini e turisti: internet da una parte, la segnaletica turistica integrata con QR Code dall’altra, permetteranno di mettere in vetrina e far conoscere le bellezze e le peculiarità del territorio cellerese. Il sistema digitale permetterà di aggiornare le informazioni in qualsiasi momento, integrare i contenuti con immagini,video, traduzioni in lingue straniere ed addirittura può contribuire al superamento delle barriere architettoniche attraverso il LIS per i disabili sensoriali.

Con questi ultimi omaggi al suo paese, Leandro Peroni saluta la popolazione che ha guidato per dieci anni, rimanendo sempre al fianco di chi amministrerà in futuro, volutamente senza un ruolo di primo piano, ma con Cellere nel cuore.

 






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