

UDINE - Tre escursionisti di Viterbo, due uomini e una donna, di età compresa tra i 28 e i 39 anni, sono stati tratti in salvo dai tecnici del Soccorso Alpino di Forni Avoltri (Udine) e dai militari della Guardia di Finanza di Tolmezzo, dopo essere rimasti bloccati sull'impegnativa ferrata ''senza confini'' a Paluzza (Udine), tra Italia e Austria.
L'allarme è scattato attorno alle 12.30 di ieri. Il terzetto, stremato dal caldo e dalla fatica, ha lanciato un Sos col telefonino. La chiamata al 112 è stata raccolta dalle forze dell'ordine austriache che l'hanno girata per competenza territoriale ai colleghi italiani.
I soccorritori sono stati trasferiti in quota con l'elicottero della Protezione civile Fvg. Una volta raggiunti, i tre escursionisti sono stati agganciati al velivolo e trasferiti in una zona sicura.
I tre viterbesi sono illesi, ma molto provati. Fondamentale per il loro salvataggio è risultata la possibilità di chiedere aiuto col cellulare che in quell'ascesa è quasi sempre privo di copertura.