ANNO 16 n° 274
Tre giorni di lezioni con il regista Sergio Urbani
Ad Art°st Lab, dal 19 al 21 Agosto il workshop di recitazione approfondirą le azioni fisiche e psicologiche
16/08/2016 - 17:57

SORIANO NEL CIMINO - “Stati emozionali ed azioni fisiche e psicologiche del personaggio” è il titolo del workshop di recitazione diretto dal talentuoso e sorprendente regista Sergio Urbani, organizzato da “Il Camaleonte”, cooperativa che gestisce la meravigliosa struttura seicentesca le “Scuderie” di Palazzo Chigi Albani a Soriano nel Cimino.

“Il Camaleonte” non nuovo a dare vita ad eventi di respiro e interesse nazionale, organizza in questa occasione, all’interno dell’ambizioso contenitore artistico Art°st Lab, una prestigiosa full immersion con il regista Sergio Urbani per giovani attori che intendono perfezionare o conoscere alcune specifiche tecniche recitative.

Sergio Urbani come è strutturato il workshop?

“E’ strutturato in 15 ore intense di lavoro, tra spiegazioni ed esercizi, che approfondirà la conoscenza fisica, emotiva e psicologica di più personaggi con cui gli attoriallievi dovranno misurarsi. Il workshop inizierà venerdì pomeriggio alle 18, con le prime 3 ore fino alle 21. Seguirà sabato con 4 ore di lavoro la mattina e 4 il pomeriggio, per chiudersi con le 4 ore finali della domenica mattina.”

Come si avvicina un attore alla creazione di un personaggio?

“E’ quello che cercheremo di capire. Capire il modo, anzi i diversi modi possibili attraverso la conoscenza di un metodo. Approfondire la conoscenza, i motivi, le ragioni, i perché sarà alla base del lavoro. La creatività, soprattutto per quanto riguarda la recitazione, è sincerità senza limiti benché disciplinata: cioè articolata mediante segni. Il creatore da questo punto di vista non dovrebbe perciò incontrare limiti nel suo materiale. E poiché il materiale dell'attore è il suo corpo, dovrebbe essere allenato ad essere duttile, a dare una rispondenza ad impulsi psichici nell'attimo della creazione. La spontaneità e la disciplina sono gli aspetti fondamentali del lavoro di un attore ed essi esigono una ricerca sistematica.

La linea delle azioni fisiche richiede precisione, cura e memoria.

Un movimento finalizzato ad uno specifico obiettivo diviene un’azione fisica. Ma molto spesso si fissano solo i movimenti e non l’azione fisica.

Condizioni essenziali al lavoro di tutti gli attori sono l'ordine e l'armonia; senza di esse non può esservi un atto creativo. La richiediamo agli attori che si avvicinano al teatro con piena consapevolezza di sottoporre se stessi a una prova che oltrepassa il significato di 'teatro' ed è molto vicino ad un atto di vita, a un modo esistenziale. Potremmo dire che il teatro e la recitazione sono uno strumento che ci permette di uscire da noi stessi, di realizzarci.

L'atto dell'attore, è una apertura, è l'uscir fuori da se stesso invece di chiudercisi'. La forza di gravità del nostro lavoro spinge l'attore verso una maturazione interiore che si manifesta mediante una disponibilità ad infrangere le barriere, a ricercare un 'vertice', la totalità.”

Per informazioni, costi ed iscrizioni,

scrivere a coop.ilcamaleonte@libero.it

o chiamare il 3498774548 o il 3291158830

Termine iscrizioni – 17 Agosto.






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