

VITERBO - Con il completamento della Orte-Civitavecchia il Lazio diventerebbe una delle regioni più competitive d’Europa.
Così Cristiano Dionisi, Presidente Unindustria Civitavecchia, intervenuto nei giorni scorsi a Gaeta all’incontro Zls, ''Zona franca e depositi doganali: opportunità di sviluppo per il territorio'', organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Lazio
''La Zls può rendere i nostri tre principali porti e le aree retroportuali più attrattivi e competitivi, ma serve un deciso passo in avanti, sia sulla sua istituzione definitiva, che sulla sua integrazione con gli altri strumenti, tra cui le semplificazioni doganali e la nuova Carta degli aiuti di stato a finalità regionale''.
''Siamo di fronte – ha aggiunto Dionisi - ad una fase di transizione che può rappresentare un’occasione unica per la nostra regione e in maniera particolare per i nostri porti. Diventa perciò sempre più urgente non aspettare oltre e portare a compimento sia i progetti di semplificazione che le grandi infrastrutture. Mi riferisco in modo particolari alla Roma-Latina, alla Orte-Civitavecchia, alala Frosinone-Latina e alla Gaeta-Formia-Cassino che collegano i porti ai raccordi autostradali, alle zone industriali e alle aree interne. Con la messa a terra di queste opere il Lazio diventerebbe una delle regioni più competitive e attrattive d’Europa''.