ANNO 16 n° 274
''Trasversale su ferro, ci prendevano per pazzi ma il sogno si sta realizzando''
Ieri convegno on line sulla riapertura della Orte-Capranica-Civitavecchia
01/04/2021 - 07:06

VITERBO - ''Ci prendevano per pazzi, invece il nostro sogno si sta concretizzando, anche perché siamo stati in tanti a crederci''.

Con queste parole Raimondo Chiricozzi ha aperto ieri una riunione on line intitolata ''Corridoio tirrenico ferroviario trasversale Civitavecchia-Orte-Ancona: occasione di rilancio dell’Italia Centrale'', al quale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Censis Giuseppe De Rita, la senatrice Anna Donati coordinatrice della associazione ''Mobilità dolce'', il professor Stefano Maggi, presidente della Fondazione Cesare Pozzo, il presidente dell’Autorità portuale del Mar Tirreno centro settentrionale Pino Musolino, il vicepresidente del Consiglio regionale Devid Porrello, il sindaco di Gallese Danilo Piersanti e ingegneri del trasporto ferroviario.

''Sebbene con tantissimo ritardo, anche da noi si capisce finalmente l’importanza di trasferire la mobilitò su treno – è stato detto dai rappresenti del Comitato–. Per la ferrovia Civitavecchia-Orte si sono svolte riunioni a non finire, con ministri, vice ministri, sono stati sollecitati presidenti della Repubblica, della Camera e del Senato. E ancora, si sono svolte manifestazioni, mostre e convegni. Aver mantenuto alto il dibattito è il merito che ci attribuiamo. Tanti politici e partiti diversi hanno assicurato il loro appoggio e i risultati si sono ottenuti. La testardaggine ci ha aiutato, il sogno piano piano si sta realizzando”.

Due i punti di svolta nella storia recente della ferrovia: 'L’inserimento nell’elenco delle ferrovie turistiche da recuperare e il progetto Italferr per la sua riapertura, inserito nel piano per la mobilità della Regione Lazio. Il potenziale di questa ferrovia riguarda sia il traffico passeggeri, sia quello turistico e sia quello merci”.

Giuseppe De Rita ha spiegato che siamo ora davanti a un bivio: ''La scelta è se vogliamo puntare su una grande infrastruttura forte, un’opera di sistema, o su una scelta 'raffinata', legata al tema della sostenibilità e del rapporto tra la grande città, Roma, e il suo territorio introno''. Secondo punto sottolineato da De Rosa, la necessità di una azione di lobbismo, ''scegliere qualcuno che si spenda per questa causa, un politico, un imprenditore o un lobbista di professione''.

''Il trasporto su treno a causa della pandemia e agli obblighi di distanziamento è in grave crisi, a tutto vantaggio delle automobili – ha detto la senatrice Anna Donati -. Ma noi dobbiamo continuare a lavorare per il futuro. per il dopo pandemia. L’Europa ci obbliga a ridurre del 50 per cento delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030''. Bene l’inserimento della Orte Capranica Civitavecchia nell’elenco delle ferrovie turistiche ''ma abbiamo detto che non ci bastava e ci siamo battuti per un corridoio ferroviario internodale, che collega i porti e che avrà anche una valenza turistica''.

Oltre al collegamento tra i due mari, è stato detto che la trasversale ferroviaria porterà tanti altri benefici, per esempio alleggerendo il traffico diretto verso la capitale. Ma in generale per tutto il sistema di trasporto a nord della capitale.

Al termine dell’incontro tutti si sono impegnati a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni per arrivare quanto prima alla riapertura della ferrovia.






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