


di Fabio Tornatore

VITERBO - Per il Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2026, del prossimo settembre, si parte gia ora: il Comune di Viterbo infatti partecipa ad un bando della Regione Lazio per ricevere un finanziamento legato alle tradizioni locali.
Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, forse l'evento più sentito dai viterbesi, è sicuramente una ricorrenza di complessa organizzazione, che richiede coperture economiche ingenti. Il Comune dunque ha deciso di partecipare alla manifestazione d'interesse proposta dalla Regione, in modo da allegerire le spese sostenute dal municipio viterbese.
Il 'Programma regionale in favore delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari' è un progetto di Via della Pisana che mira al finanziamento di eventi che valorizzano le colture e le tradizioni locali, come lke celebrazioni in onore di Santa Rosa.
'Appare opportuno' si legge nelle motivazioni alla manifestazione d'interesse descritte nel documento di Palazzo dei Priori 'includere i festeggiamenti relativi al Trasporto della Macchina di Santa Rosa, patrona di Viterbo, nell'ambito delle finalità previste dalla legge in questione e che tali festeggiamenti, che comprendono numerose manifestazioni artistiche, religiose e storiche, tutte legate alla tradizione popolare, costituiscono un momento importante per i cittadini e un forte richiamo turistico, a corollario del trasporto della Macchina di Santa Rosa che si tiene tradizionalmente la sera del 3 settembre di ogni anno'.
Dunque si parte con i preparativi per il prossimo Trasporto di Dies Natalis 2026: si comincia a pensare ai preparativi, e alle opportune coperture economiche, per uno degli eventi più attesi, se non addirittura il più atteso, dai viterbesi.