ANNO 16 n° 272
Trasporti ferroviari: i sindaci ricevuti dai vertici di Rfi e Fs
Ieri la protesta di amministratori locali e pendolari della Orte-Roma sotto la sede di Trenitalia
02/07/2025 - 06:34

ORTE - C'era anche la vicesindaca di Orte, Antonella Claudiani, nella delegazione di amministratori locali ricevuta ieri a Roma dai vertici di Rfi e Fs. 

L'incontro con Giuseppe Inchingolo, direttore Affari istituzionali e Comunicazione di FS, Aldo Isi, amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana e Daniele Moretti, direttore circolazione di Rfi è avvenuto dopo che una delegazione di una trentina di sindaci provenienti dal Viterbese, dall'Umbria e dalla Toscana hanno raggiunto Roma in treno per manifestare sotto la sede di Trenitalia, insieme ai comitati, i disagi dei pendolari.

Disagi che si sarebbero aggravati da gennaio, con l'avvio dei lavori, che ha comportato cambi di orario e dirottamento sulla linea convenzionale con raddoppio dei tempi di percorrenza. 

Durante l’incontro si è discusso di alcune richieste degli amministratori locali sollevate dai cittadini: dal trasporto ferroviario degli ultimi mesi, in modo particolare la programmazione dell’offerta dei treni che viaggiano sulla linea direttissima Roma – Firenze, alla qualità del servizio erogato.

Da ambo le parti si è convenuto di ragionare sulla programmazione a breve, medio e lungo periodo, e soprattutto sono stati illustrati gli ingenti investimenti che FS e RFI stanno mettendo in campo per rendere il servizio di trasporto ferroviario più efficiente e in linea con le aspettative di chi usa il treno per lavoro e per turismo.

Al termine dell'incontro i sindaci hanno parlato di: ''un incontro costruttivo  nel quale abbiano esposto le problematiche che stanno vivendo i nostri cittadini ed evidenziato la necessità di rivedere alcune scelte che stanno penalizzando un ampio territorio tra Umbria, Lazio e Toscana.

È positivo - hanno aggiunto - innanzitutto che sia stato centrato il primo obiettivo della nostra iniziativa ovvero aprire un canale diretto con Rfi e Fs per migliorare i collegamenti ferroviari e quindi la qualità di vita di centinaia di pendolari. Solleciteremo ora le Regioni Umbria, Toscana e Lazio a confrontarsi per elaborare una strategia condivisa affinché gli investimenti sui nuovi convogli veloci siano destinati anche a coprire le tratte sovraregionali che attraversano i nostri territori.

Auspichiamo che da oggi si possa aprire anche un confronto proficuo con Ministero, Ferrovie dello Stato e Rfi sul futuro delle stazioni intermedie tra Roma e Firenze per garantire il diritto alla mobilità e servizi essenziali per le nostre comunità necessari a contrastare lo spopolamento e rendere questi territori più attrattivi”.






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