

Riceviamo e pubblichiamo
VITERBO – Digitalizzare gradualmente il sistema burocratico.
Sviluppare un in-coming turistico attraverso il miglioramento, il potenziamento e l’utilizzo della rete in collaborazione con l’Università della Tuscia.
Trasformare Viterbo in una città intelligente, più vivibile ed a misura d’uomo. Si può. Con le sue dimensioni relativamente modeste, infatti, Viterbo è il perfetto prototipo per testare nuove tecnologie e canali di comunicazioni 2.0 per i cittadini. Accesso ad Internet a banda larga, e reti 3G (incluse HSPA e DC-HSDPA) ad alta velocità e molto altro che si traducono in un sensibile miglioramento dei servizi.
Le tecnologie attuali, infatti, permettono di sviluppare servizi all'avanguardia ma facili da utilizzare; infrastrutture utili e con costi di realizzazione e manutenzione, molto accessibili. Tutto ciò sempre fornendo al cittadino un servizio sicuro, moderno, ed interconnesso. Un esempio su tutti è il Fascicolo Sanitario Elettronico: un insieme di dati clinici (analisi, allergie, passati interventi chirurgici, etc.) del singolo cittadino in grado di fornire al medico una visione della storia di un paziente certa, oggettiva, e non soggetta alle limitazioni della carta (i documenti cartacei potrebbero rovinarsi o andare persi nel tempo) o di vecchi formati (CD-ROM forniti nel anni '90 non necessariamente sono compatibili con software e computer in utilizzo negli ultimi anni).
La Commissione Europea si è proposta di stabilire l'Electronic Health Record (EHR, appunto, il Fascicolo Sanitario Elettronico) come standard entro il 2020. In alcune regioni Italiane quali l' Emilia Romagna l' FSE è già una realtà. Ci proponiamo di fare in modo che l'Azienda Sanitaria Locale, in collaborazione con la Regione Lazio ed il Comune di Viterbo, possa cominciare a sperimentare il Fascicolo Sanitario Elettronico su Viterbo e Provincia con tecnologie e standard conformi alle richieste della Commissione Europea.
Il Comune di Viterbo deve diventare una risorsa locale e digitale per il cittadino che necessita di informazioni utili a livello quotidiano. Comunicati stampa, allerta della Protezione Civile, orari delle farmacie, contatti di livello amministrativo: attualmente tutte queste informazioni sono disorganizzate, mal presentate.
Non possiamo illuderci di voler digitalizzare l'intero sistema burocratico locale in pochi mesi, ma possiamo cominciare dai dati utili di tutti i giorni.
La Viterbo 2.0 nasce per il turismo. Il sito del Comune di Viterbo, adeguatamente tradotto con la collaborazione dell'Università della Tuscia in lingue diverse, è un ovvio candidato per un completo redesign delle modalità di presentazione della città ai turisti. Noi, tuttavia, pensiamo che possiamo andare oltre la creazione di un sito Internet presentabile e offrire anche qualcosa in più.
Un sistema di trasporti pubblici moderno, compatibile con Google Transit (già utilizzato in decine di altre città Italiane) per poter ricevere aggiornamenti in tempo reale su smartphone e tablet su orari e possibili ritardi. Accordi con commercianti del centro storico per promuovere l'utilizzo di nuove tecnologie come Apple Passbook per la creazione di buoni sconto o coupon digitali.
Una tabellonistica digitale, continuamente aggiornata, la quale, oltre a fornire informazioni storiche su luoghi d'interesse a Viterbo, possa visualizzare informazioni su eventi culturali, gastronomici, o folkoristici nel centro della città. La creazione di un'applicazione e portale web per il Settembre Viterbese degni di questo nome, capaci di fornire un'esperienza multimediale accattivante, stabile, e soprattutto utile.
Dobbiamo smettere di pensare che il turista moderno sia lo stesso che si muniva di cartine venti anni fa: è necessario, mai come prima, guardare al futuro del turismo, aperto a cittadini Italiani e stranieri, pronto per l'era moderna.
Andrea Bazzo
Candidato consigliere comunale per IdeAzione nella lista Viterbo 2020
Federico Viticci Editor in Chief – MacStories