


CIVITAVECCHIA - Un drammatico incidente sull’autostrada A12, avvenuto nel pomeriggio di ieri 3 agosto all’altezza di Cerveteri, ha fatto perdere il controllo dell’auto a Gabriele Romiti, 22enne tarquiniese: il ragazzo, tornato dal lavoro in un supermercato Conad di Roma, stava procedendo in direzione di Civitavecchia e la sua vettura ha sbandato, colpendo il guardrail e di seguito un muro. Sembra che l’accaduto sia stato autonomo, ossia senza il coinvolgimento di altri veicoli. Le cause e le dinamiche sono in corso di accertamento.
L’impatto è stato violento e ha comportato, avendo separato il motore dell’auto, un principio di incendio che ha colpito le sterpaglie lungo la carreggiata. Tempestivo è stato l’arrivo dei vigili del fuoco di Civitavecchia, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza il tratto di strada coinvolto.
Il personale sanitario del 118 è accorso sul posto, ma non c’è stato nulla da fare per il giovane, essendo risultate subito allarmanti le sue condizioni.
Gabriele era un ragazzo ricordato da tutti con affetto e dai molteplici interessi: atleta promettente della Tirreno Atletica, aveva conseguito il suo diploma di scuola superiore nel 2021 all’istituto Stendhal di Civitavecchia. Condivideva la passione per lo sport con suo fratello minore e con il papà Giuseppe, militare della guardia costiera, che ha lavorato in passato anche alla capitaneria di porto di Civitavecchia. Ha frequentato negli anni l’Azione cattolica e la sua famiglia è tra le più conosciute e apprezzate del litorale, da quello romano a Tarquinia e Montalto di Castro. Una prematura scomparsa che lascia un segno profondo, soprattutto alla luce delle qualità positive del ragazzo.