


ANGUILLARA SABAZIA – Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche del 57enne di nazionalità peruviana scomparso nelle acque del lago di Bracciano. Il corpo dell'uomo è stato recuperato nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio, nelle vicinanze di piazza del Molo, ad Anguillara Sabazia, dopo ore di incessanti operazioni di ricerca.
L'allarme era stato lanciato nel primo pomeriggio di martedì 7 luglio, quando alcuni presenti avevano segnalato al numero unico per le emergenze un uomo in evidente difficoltà mentre si trovava in acqua. Secondo una prima ricostruzione, il 57enne sarebbe stato colto da un improvviso malore, scomparendo in pochi istanti sotto la superficie del lago.
Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia locale e i Vigili del Fuoco, che hanno avviato una vasta operazione di ricerca impiegando mezzi nautici, sommozzatori e squadre di terra per perlustrare l'intera area interessata.
Con il trascorrere delle ore, le speranze di ritrovare l'uomo ancora in vita si sono progressivamente affievolite, fino al drammatico ritrovamento avvenuto nel pomeriggio del giorno successivo.
Una volta riportata la salma a riva, il personale sanitario del 118 ha potuto soltanto constatare il decesso. Dai primi accertamenti effettuati sul corpo non sarebbero emersi elementi riconducibili a cause diverse dall'annegamento. Secondo una prima valutazione dei sanitari, il decesso sarebbe stato provocato da un malore improvviso accusato mentre l'uomo si trovava in acqua, seguito dal conseguente annegamento.
Sulla vicenda proseguono gli accertamenti delle autorità competenti, chiamate a ricostruire nel dettaglio gli ultimi momenti di vita del 57enne, anche se al momento l'ipotesi del malore resta quella ritenuta più probabile. La tragedia ha profondamente colpito la comunità locale e i numerosi presenti sul lago nei momenti in cui è scattato l'allarme.