ANNO 16 n° 275
Tragedia all'Eur, si lancia da grattacielo: testamento sull'iPad
24/05/2012 - 09:29

Un ragazzo di 16 anni è precipitato da un palazzone di diciannove piani in viale Europa. Il minore è morto sul colpo.E’ accaduto verso le 12.30. Pochi i dubbi che si sia trattato di un suicidio. Da quanto si apprende vi sarebbero anche alcuni testimoni che avrebbero detto agli equipaggi della polizia subito intervenuti che avrebbero visto il giovane gettarsi nel vuoto. Quando gli uomini delle volanti sono accorsi ai piedi dello stabile (si tratta di un edificio abbandonato) non hanno potuto fare altro che constatare la morte del sedicenne. La zona è stata subito transennata ed è iniziato subito un sopralluogo della polizia giudiziaria.

La fermata Eur Fermi. Il palazzone si trova davanti la fermata della metropolitana Eur Fermi. Il ragazzo che ha perso la vita era stato adottato da una famiglia italiana. Sono in corso gli accertamenti degli investigatori per capire i motivi del gesto. Accertare cosa abbia spinto il minore ad un gesto così terribile. Dalle prime testimonianze non vi sarebbero dubbi che si sia trattato di un suicidio. Ora toccherò alla polizia parlare con i genitori adottivi, sconvolti dal dolore, e capire cosa sia accaduto al sedicenne che l’abbia spinto a salire sull’edificio abbandonato e a decidere di farla finita. 

Messaggio sull'iPad. Il givoane ha lasciato una sorta di testamento sul suo iPad dove chiedeva scusa per il gesto ai suoi familiari: prima di suicidarsi ha inviato un sms alla madre precisandole che avrebbe trovato i motivi del suo gesto scritti nell'I-Pad all'interno del suo zainetto. Il ragazzino avrebbe spiegato di essersi suicidato perchè si «sentiva triste». Ha anche scritto di voler «lasciare la sua chitarra al papà, affinché la conservasse» e ha chiesto scusa sapendo di «procurare dolore» per ciò che avrebbe fatto.

ilmessaggero.it






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