ANNO 16 n° 271
Tragedia a Viterbo: trovato morto il 48enne Stefano Sebastiani
Il fatto è accaduto sabato 28 giugno a Bagnaia, dove viveva. L’uomo era originario di Ischia di Castro
29/06/2025 - 10:23

VITERBO - Ieri, sabato 28 giugno 2025, nel quartiere La Quercia di Viterbo, è stato ritrovato senza vita Stefano Sebastiani, 48 anni, originario di Ischia di Castro. L’uomo — descritto come un padre giovane e stimato nella comunità — è stato rinvenuto intorno alle 16:00 nella sua abitazione in via del Popolo. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, è stato constatato il decesso sul posto

Le forze dell’ordine, presenti con la polizia scientifica e la squadra mobile, stanno conducendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire le circostanze della morte, al momento ritenute da chiarire. Stefano lascia la moglie e due bambini piccoli.

La tragica perdita di Stefano Sebastiani lascia una comunità nello sconforto. Una vita spezzata all’improvviso – quella di un padre giovane e amato – mette in moto indagini delicate e complesse con la speranza di fare chiarezza nelle prossime settimane. I funerali, non ancora fissati, saranno un momento di raccolta per l’intera provincia.

Le circostanze del ritrovamento

Nessun segno iniziale di violenza: carabinieri e polizia scientifica stanno cercando di capire se si tratti di malore, incidente domestico o altre cause

L’abitazione è stata messa sotto sequestro per consentire rilievi e analisi più approfonditi.

 

Indagini in corso

Polizia scientifica: impegnata nelle analisi tecniche all’interno dell’abitazione.

Squadra mobile: raccoglie testimonianze da vicini, familiari e conoscenti.

Possibile riesame della scena del ritrovamento con ulteriori verifiche medico-legali.

 

Le reazioni della comunità

La notizia ha colpito profondamente Ischia di Castro e la periferia viterbese.

Attese aperture delle esequie alla famiglia per permettere a tutti di partecipare.

 

Cosa succederà adesso

Autopsia sul corpo di Stefano per ottenere indicazioni precise sulla causa della morte.

Indagini epidemiologiche e testimonianze delle persone a lui vicine nelle ore prima della tragedia.

Comunicato ufficiale della Procura di Viterbo, che coordina le attività investigative.






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