

TARQUINIA - Una drammatica notte di ricerche si è conclusa con il più tragico degli epiloghi al porticciolo di Tarquinia. Manfredi Capoccia, un uomo di 35 anni (nato nel 1991) molto conosciuto in città, è stato recuperato privo di vita in mare dopo essere entrato in acqua senza fare più ritorno a riva.

L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte di oggi, giovedì 13 agosto, quando è stata segnalata la scomparsa dell'uomo in mare. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, vedendo l'intervento congiunto dei Vigili del fuoco, del personale sanitario e degli uomini della Capitaneria di porto.
Nel corso delle prime battute delle operazioni, i soccorritori avrebbero persino avvertito delle disperate richieste di aiuto provenire dall'oscurità del largo. I Vigili del fuoco e il personale della Guardia Costiera si sono prontamente immersi nel tentativo di trarlo in salvo, ma le primissime perlustrazioni non hanno purtroppo consentito di individuarlo tempestivamente.
I pattugliamenti sono proseguiti ininterrottamente per tutta la notte, fino al doloroso ritrovamento avvenuto intorno alle 3. Il corpo è stato recuperato dal personale della Capitaneria di porto e successivamente trasferito presso il porto di Civitavecchia.
Una volta giunti a Civitavecchia, gli agenti della Polizia giudiziaria e gli specialisti della Scientifica del Commissariato locale hanno avviato i rilievi di rito e gli accertamenti necessari per le formalità di rito e per ricostruire con esattezza le circostanze del drammatico evento.
Restano tuttora da chiarire sia le cause del decesso sia la dinamica esatta dell’accaduto; gli accertamenti degli inquirenti proseguiranno nelle prossime ore per fare piena luce sulla tragedia.