ANNO 16 n° 275
Traffico internazionale di rifiuti speciali in manette imprenditore viterbese
09/12/2011 - 16:54

VITERBO - Un imprenditore viterbese, Achille Mattucci, titolare di una ditta di smaltimento di rifiuti in plastici, gomma, pneumatici e carta, con sede a Gallese, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza. Con lui è finito in manette anche l'amministratore delegato dell'azienda, Marco Mari.

L'arresto di Mattucci, che prima di aprire l'impianto di Gallese ne aveva altri in diverse città, rientra nell'operazione “Gold Plastic”, condotta dalle fiamme gialle di Taranto, conclusa martedì scorso con l'arresto di 54 persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere transnazionale finalizzata al traffico illecito di rifiuti e falsità ideologica in atto pubblico.

L'azienda di Mattucci,circa 22mila metri quadrati di superficie, è stata sequestrata, come altre 21 sparse in 13 regioni italiane, per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro.

Secondo quanto accertato dagli investigatori in circa due anni d'indagini, gli arrestati avrebbero messo in piedi un vasto traffico illecito di rifiuti speciali, che venivano esportati dall'Italia verso diversi paesi del sudest asiatico. I rifiuti, per un peso complessivo di 34 milioni di kg, sarebbero stati trasportati clandestinamente in 1.507 container. Il giro d'affari dell'organizzazione era superiore a 6 milioni di euro.

Dall’impianto di Mattucci sarebbero usciti tra il 2 e il 4% dei rifiuti smaltiti in modo illecito.






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