ANNO 16 n° 273
'Tra terra e mare', incontri dedicati all'archeologia subacquea organizzato dalla STAS
05/07/2022 - 11:17

Tarquinia – Le strutture portuali di epoca romana di Testaccio, dal periodo repubblicano e poi imperiale fino alle fasi di abbandono nel tardo antico, di questo sito di fondamentale importanza per la costruzione di Roma e del suo impero. È il tema della conferenza 'Archeologia a Testaccio: il quartiere e il fiume' tenuta da Luca Mocchegiani Carpano che aprirà il 7 luglio, alle 21,30, a Tarquinia, al parco Palombini (ingresso al civico 25 di via della Ripa), il ciclo di incontri a ingresso libero dedicati all'archeologia subacquea dal titolo 'Tra terra e marre', promosso dalla Società Tarquiniense d'Arte e Storia (STAS), con il sostegno del Ministero della Cultura (MIC) e in collaborazione con l'Assonautica di Tarquinia 'G. Maffei'. Esperto di organizzazione, gestione e coordinamento di attività nell'ambito di beni culturali, Luca Mocchegiani Carpano lavora da diversi anni in qualità di libero professionista a progetti di ricerca, sia su terra che in acqua, per enti pubblici e privati e per università italiane e straniere. 'Il mio lavoro – afferma lo studioso Luca Mocchegiani Carpano - ha previsto anche una formazione specifica su tutte le tecniche derivanti dalla subacquea, dalla speleologia e dall'alpinismo utili soprattutto nelle fasi di ricognizione, prospezioni, esplorazioni di cavità artificiali e naturali e nelle situazioni di scavo stratigrafico. Ho collaborato in molte campagne di ricerca, storico-archeologiche e di restauro sia in Italia che all'estero'. Nell'incontro si farà riferimento alle indagini effettuate a Testaccio dal 1979, inizio dello scavo, fino a quelle più recenti. Sarà poi posta l'attenzione sulle attività di sperimentazione, prospezione e ricerca in acqua del fiume Tevere, in modo particolare nel tratto urbano di Roma.






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