

di Andrea Stefano Marini Balestra
VITERBO - E' possibile detenere animali domestici senza limite. E’ questa in sintesi l’orientamento dato dal Tar Lazio nella sua recente sentenza n.13172/21 su un ricorso di una signora alla quale il Comune aveva imposto la bonifica igienico sanitaria del suo appartamento dove erano custoditi sette gatti.
La questione era stata posta dai condomini della ''gattara'' perché a loro dire nei locali condominiali sussistevano miasmi provocati dalla presenza dei felini nella privata proprietà della predetta.
Il Comune emise un provvedimento dopo l’accesso dei suoi ufficiali sanitari mediante il quale era stata ordinata la bonifica igienico sanitaria dei luoghi ed anche stabilito il numero massimo di animali che potevano essere allevati nelle abitazioni civili.
La signora attivò un ricorso amministrativo che si è concluso nel senso di ritenere il Comune privo delle facoltà di imporre un numero minimo di animali da tenere in casa. Infatti, la Sentenza, pur conservando la validità dell’ordinanza comunale contestata nel senso della necessità di una bonifica sanitaria dell’ambiente, ha ordinato al Comune di rieditare la ordinanza eliminando i passi della stessa che avevano fissato il limite di detenzione di animali, appunto proprio perché il comune privo di tale facoltà in virtù del suo stesso regolamento comunale.
In conclusione: libertà di detenere in casa animali in numero anche molteplice, ma sempre necessario l‘adeguamento igienico sanitario dell’immobile.