

“Torre della pace – le strategie dell’arte contro le strategie della violenza”. E’ questo il titolo della videoinstallazione, che verrà presentata il 30 settembre alle 11 presso lo spazio Arci Biancovolta in via delle Piagge, a Viterbo e che sarà inaugurata a Canepina il primo ottobre.
Si tratta di un’iniziativa realizzata da artisti contemporanei di tutti i continenti invitati, dall’ideatore dell’evento, il professore Marco Maria Gazzano, quale prima – ma “strategica” – risposta agli attacchi del terrorismo internazionale alle Torri gemelle di New York dell’11 settembre 2001.
Il progetto è stato inaugurato a Roma l’11 gennaio 2002 nel contesto della Biennale internazionale delle arti elettroniche e della tv di qualità Arte &Comunicazione, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Roma e della FAO, riproposta a Pesaro e Urbino, Sassocorvaro, Schio, Manizales e Medellin (Colombia).
Canepina, nel decennale dell’installazione, nonché dell’attacco alle Torri, allestisce quest’opera aderendo con originalità al progetto internazionale proponendola nella Cappella rupestre San Paolo della Croce, un luogo di grande e indubbio fascino, valorizzato solo in alcuni momenti dell’anno.
Questi gli artisti presenti: Adriana Amodei (Italia / Svizzera), Laurie Anderson (Usa), Jacopo Benci (Italia), Lorenzo Bianda (Svizzera), Romano Bozzolla (Italia), Robert Cahen (Francia), Peter Callas (Australia), Cristiano Carloni (Italia), Salvo Cuccia (Italia), Peter D’Agostino (Usa), Alba D’Urbano (Italia / Germania), Caterina Davinio (Italia), Theo Eshetu (Etiopia / Italia / Regno Unito), Stefano Franceschetti (Italia), Ida Gerosa (Italia), Jean-Pierre Giovanelli (Francia), Gianni Godi (Italia), Lynn Hershmann (Usa), Shigeko Kubota (Giappone / Usa), Paolo Liberati (Italia), Federica Marangoni (Italia), Donatella Marchi (Italia), Fabio Mauri (Italia), Bianca Menna (Italia), Carlo Montesi (Italia), Nam June Paik (Corea / Usa), Luca Patella (Italia), Ferro Piludu (Italia), Fabrizio Plessi (Italia / Spagna), Laura Quaglia (Italia), Carlo Quartucci (Italia), Luciano Romoli (Italia), Ulrike Rosembach (Germania), Lucilla Salimei (Italia), Mario Sasso (Italia), Italo Scelza (Italia), Lino Strangis (Italia), Marianne Strapatsakis (Grecia), Silvia Stucky (Italia), Studio Azzurro (Italia), Carla Tatò (Italia), Gianni Toti (Italia), Steina Vasulka (Islanda / Usa), Woody Vasulka (Repubblica Ceca / Usa), Giacomo Verde (Italia), Katsuhiro Yamagouchi (Giappone).
Durante la conferenza stampa verrà presentata ai giornalisti anche la rassegna “Generazione romane in video arte”, che verrà proposta al pubblico il 30 settembre alle 17,30, sempre in via delle Piagge.
Si tratta di un progetto ideato in collaborazione con il Macro (Museo d’arte contemporanea di Roma) e il Dipartimento Comunicazione e spettacolo dell’Università degli Studi Roma Tre.
Saranno proiettate opere dagli anni Settanta ad oggi di Adriana Amodei, Carlo Quartucci, Mario Sasso, Gianni Toti, Theo Eshetu, Alba D’Urbano, Ida Gerosa, Lino Strangis e Hermes Intermedia. Alcuni degli artisti saranno presenti.
Per informazioni: www.sites.google.com/site/installazionicanepina/home. Isabella Pomi (334 7843800).