ANNO 16 n° 270
''Torno perchè amo questa maglia''
Ingiosi affascinato dal progetto Camilli; in arrivo il bomber Alessio Carlini
18/07/2013 - 15:35

di Domenico Savino

VITERBO – E' fatta per Daniele Ingiosi. In dirittura d’arrivo l’accodo con Alessio Carlini. Per mettere le cose in chiaro rispetto alla grande concorrenza la Viterbese Castrense i è assicurata due giocatore di assoluto valore un lusso per l’Eccellenza. Se per Ingiosi si trattava di dettagli messi a punto ieri, per Carlini vanno limati alcuni particolari legati soprattutto a questioni logistiche dal momento che l’ex attaccante del Morolo vive con la famiglia a Frosinone. Ma il direttore sportivo Andrea Angelucci è sicuro azzardando un 90% di possibilità che la punta arrivi a Viterbo. Classe ’81 per entrambi sono i giocatori che servivano per ultimare il puzzle a disposizione di Claudio Solimina che ora ha una fuori serie il cui obiettivo è sbaragliare la concorrenza.

I nomi di Ingiosi e Carlini sono venuti  fuori negli ultimi giorni dopo il grande rifiuto di Vegnaduzzo e Ibojo. Servivano due giocatori in grado di esaltare ancor di più una piazza che non vede l’ora di guardare scalpitare in campo la squadra. Per quanto riguarda Daniele Ingiosi si tratta di un ritorno in gialloblu dopo quattro stagioni vissute da protagonista indossando la fascia di capitano. Gran fisico, ottima visione di gioco e una discreta confidenza col gol hanno fatto del centrale di Torvajanica uno dei beniamini della tifoseria.

Andò via nel 2010 non senza rancore: ha anche giocato da avversari sia con lo Spoleto che con la Pianese, ma ha sempre tradito un po’ d’emozione calcando l’erba del Rocchi. Ha sempre avuto un debole per Viterbo Ingiosi: ''Con questa maglia ho giocato più di cento partite, ovviamente sono contento di  tornare. Con il direttore Angelucci ci conoscevamo da tempo e sinceramente dopo otto anni non mi aspettavo una chiamata. Invece è arrivata e trovare l’accordo è stato semplicissimo. Viterbo si accetta al di là della categoria  e non vedo l’ora di indossare la maglia gialloblu''.

Quell’addio di tre anni fa gli brucia ancora: ''Sono stato scaricato senza che lo sapessi – dice -. Io ero in vacanza ed è stata un’amica che mi telefonò per comunicarmi che non facevo più parte della Viterbese. Ci sono rimasto malissimo, non è bello essere scaricati così senza neanche essere avvisati. Confesso che mi ha sempre fatto un certo effetto giocare al Rocchi contro la Viterbese, perché conosco i tifosi, gli ultras e ho lasciato un buon ricordo così come Viterbo lo ha lasciato a me''.

Ingiosi rientra nel progetto della famiglia Camilli di essere di passaggio dall’Eccellenza: ''Io sono qui per dare una mano e portare la Viterbese subito in serie D, anche se vincere non è mai facile a qualsiasi livello. Ma conosco i Camilli, so come lavorano e come fanno calcio. Accettare è stato naturale. Solimina? E’ un grande tecnico che ha fatto benissimo quando ha allenato in Eccellenza e sono convinto che basterà amalgamarsi subito con i compagni per trovare l’intesa giusta''. E’ tornato per vincere, come nello stile della famiglia Camilli.

ALTRE DI MERCATO – La Sorianese insiste per Mathias Vegnaduzzo. Il presidente Torroni ha fatto la sua offerta al procuratore del puntero argentino Leopoldo Ciprianetti ed è in attesa di una risposta entro domani. I cimini vogliono rintuzzare i colpi di Camilli e vogliono essere la vera antagonista della Viterbese. Nei giorni scorsi per i rossoblu si era fatto anche il nome di Nicholas Ibojo, ma la pista è sfumata. Il difensore attende una chiamata da categorie superiori. È stato contattato dal Foligno.

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