ANNO 16 n° 274
Torneo di debate, gli studenti del Dalla Chiesa spiccano il volo
08/03/2016 - 19:08

MONTEFIASCONE - Ancora un successo per gli alunni dell'IISS “Dalla Chiesa” di Montefiascone nel torneo nazionale di Debate. Nella competizione territoriale tenutasi ad Orte hanno infatti sconfitto la squadra dello storico Liceo Giulio Cesare di Roma (si, proprio quello delle canzoni di Venditti). I ragazzi di Montefiascone ovvero gli “Smash mouths” hanno incrociato le loro armi dialettiche con i liceali romani riuniti nella squadra “Ari docet”, impegnandosi al meglio in tutte le fasi della competizione.

Complimenti quindi agli “Smash mouths”: Flavia Perugini, Gioia Lattanzi, Niccolò Mazziantonio, Luca Mequio, Raffaele Curio, Cristina Ferrari, Sofia Marsiglioni, Natalia Facchini. Soddisfatta del risultato la dirigente scolastica Maria Rita Salvi che crede profondamente nel ruolo formativo di questa disciplina, sostenuta come attività innovativa dall’Indire.

Le gare di oratoria che costituiscono oggetto del “Debate” sono promosse dall’associazione onlus “WeWorld”, che per il secondo anno presenta “Exponi le tue idee! ”, una competizione educativa rivolta alle scuole superiori basata sul dibattito.

Le sfide che gli studenti affrontano sono basate su tematiche quali parità di genere, diritti umani, inclusione, partecipazione, tutela ambientale, non discriminazione, migrazione e sviluppo. Non importa la posizione presa: vince chi sa argomentare meglio la propria tesi, esporre coerentemente le proprie idee e ribattere a quelle della squadra avversaria, usare tono di voce e gestualità adeguati al contenuto degli interventi, capacità di tenere desta l’attenzione e abbigliamento originale, che contraddistingua tutta la squadra.

Tema della sfida in cui si sono cimentati gli studenti delle due squadre era: “Crescita vs Decrescita, quale modello di sviluppo?”. Di fronte alla fame e alla povertà che affliggono tanti paesi del mondo, ci si sta interrogando su nuovi modelli di sviluppo che siano inclusivi e sostenibili e che quindi possano permettere la crescita di quei Paesi caratterizzati da una bassa produttività, da un elevato livello di povertà e da un rapido aumento della popolazione. Quale modello di sviluppo è in grado di fronteggiare al meglio la sfida della della riduzione della povertà e della fame? Un modello basato sul continuo sfruttamento delle sempre più scarse risorse terrestri o un modello ecosostenibile fondato sulla decrescita?

Un quesito affascinante e difficile per le sue molte implicazioni non solo economiche e al quale i liceali del Dalla Chiesa hanno saputo fornire le risposte più convincenti.

 




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