

VITERBO - Torna la stagione estiva e torna pure l'ombra dei furti. Altro anno, altro quartiere: dopo l'ondata che lo scorso anno ha svaligiato le case dell'Ellera, Santa Barbara e Capretta, questa volta, il timore abita a Castel D'asso. ''Ho visto la stessa auto fermarsi ripetutamente davanti diverse abitazioni e ne ho preso la targa'', ha fatto sapere un residente della zona. Ma sono tanti i cittadini che, come lui, hanno segnalato situazioni anomale: autovetture sospette in appostamento e persone che osservano case e movimenti.
Torna la paura e, la gente, inizia a muoversi per sventarla. Dalla fine del lockdown, il numero dei furti, ha ricominciato ad incrementarsi in maniera considerevole. Un punto evidenziato anche dal colonnello Antonazzo in occasione della Festa dell'Arma: “Segno evidente di un maggior controllo del territorio e di una ripresa più lenta delle attività criminali è, senza dubbio, la situazione dei reati predatori, e segnatamente la piaga degli odiosi furti, avendone registrati 551 (di cui 124 in abitazione), a fronte dei 515 (di cui 85 in abitazione dello scorso anno), senza dubbio meno dei 1163 (di cui 236 in abitazione) denunciati all’Arma nello stesso periodo del 2019”.