

VITERBO - Tamagotchi, gameboy, schede telefoniche, walkman.. di cosa parliamo? Degli anni ’90! Al Class Club venerdi 14 aprile torna l'appuntamento preferito, quello che celebra i 90's! Uno dei simboli di questa decade sono sicuramente le boyband. In quegli anni il mercato musicale era in mano a loro: giovani, belli e irresistibili. Alcuni gruppi sono spariti subito, altri sono ricordati per aver dato i natali a solisti poi diventati vere star. Altri ancora invece hanno continuato a cantare insieme per molti anni. I Backstreet Boys rientrano in quest’ultima categoria.
I Backstreet Boys per tutta la seconda metà degli anni ’90 hanno raccolto il testimone lasciato dai disciolti Take That, prendendone anche il posto nei cuori delle ragazzine agguerrite, le quali pur di avere materiale raro e inedito sui loro idoli avrebbero anche scatenato una guerra civile Il quintetto di Orlando, Florida, nasce nel 1993 dall'esperienza di alcuni manager che avevano lavorato con la teen-sensation del decennio precedente, La band, composta da A. J. McLean, Howie Dorough, Brian Littrell, Nick Carter e Kevin Richardson è stata una scommessa vinta della Jive Records. Il loro successo inizia in Europa: la Germania in particolare impazzisce per loro fin dal 1995, dal singolo 'We've got it goin'on'; la canzone successiva, 'I'll never break your heart', li porta in vetta alle charts britanniche.
Il primo riconoscimento significativo, al di là delle vendite, è quello del MTV Europe Award nel 1996 nella categoria 'People's choice'. Gradualmente in Europa cominciano a verificarsi gli stessi episodi da 'Beatlemania' che avevano circondato fino a qualche mese prima i Take That. Nell'agosto 1997, a un anno di distanza dalla pubblicazione europea, esce anche in USA un loro album, che include brani di 'Backstreet's back', secondo disco della discografia europea.
Vicini al traguardo dei 9 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, i BSB aspettano il '99 per proporre MILLENNIUM, un nuovo disco che ripete la felice formula dei precedenti. Nel 2000 i cinque, apparentemente sempre compatti, e solo vagamente sfiorati da tentazioni soliste, vengono sfidati e battuti da un gruppo che sembra un loro clone: gli ‘N Sync, anche loro della Florida, anche loro formati sotto l’ala protettrice del manager Louis Pearlman, anche loro della Jive Records, battono il loro clamoroso record di dischi venduti nella prima settimana di pubblicazione. Perciò, l’uscita di BLACK AND BLUE è accompagnata anche dal desiderio di tornare ad essere la principale boy-band del mondo.
Dopo alcuni progetti solisti, il nuovo disco arriva solo nel 2005, e si intitola NEVER GONE. Nel 2006 Kevin Richardson lascia il gruppo, che va avanti per la sua, pubblicando un nuovo album a fine 2007, UNBREAKABLE. Dopo This Is Us esce IN A WORLD LIKE THIS' che vede il ritorno in formazione di Kevin Richardson. Sembra incredibile eppure è vero: sono passati oltre 20 anni dal debutto sulle scene dei Backstreet Boys.
La cosa davvero strana però è che a differenza di tutte le altre boyband terminate con il successo di uno dei membri e la damnatio sfigae degli altri , i BSB sono ancora insieme a cantare davanti platee sconfinate di ascoltatori in ogni parte del globo e gli hanno anche intitolato una stella sulla prestigiosa Hollywood Walk of Fame. Abbiamo voluto ripercorrere la storia dei Backstreet Boys per ricordarvi che vi aspettiamo venerdi 14 per compere insieme il viaggio che ci riporterà indietro nel tempo attraverso i dischi che hanno fatto la storia di un'epoca.