

Ad una settimana dalla terza edizione del Premio nazionale “Dolce con nocciola romana Dop”, in programma a Ronciglione il 26 e 27 novembre nel seicentesco Palazzo delle Maestranze, l’Associazione 1728, organizzatrice dell’evento, il suo riconoscimento lo ha già ottenuto con l’assegnazione di una medaglia da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l’organizzazione di una manifestazione tesa a incrementare l’attività di promozione presso le imprese di filiera, dei sistemi di certificazione di qualità e tipicità, e per favorire la valorizzazione commerciale della produzione della nocciola, come elemento del territorio da promuovere. Questi sono infatti i suoi scopi, oltre a quelli di individuare e incentivare le azioni strategiche per promuovere le risorse produttive del territorio dei Cimini.
A tal proposito occorre ricordare che la Tuscia è il primo produttore nazionale di nocciole a cui sono interessati sul territorio oltre 30000 addetti.
“Eccoci giunti anche quest'anno – dice Fabio Troncarelli, presidente dell’Associazione 1728 - a questa importante iniziativa che si connota sempre più come un appuntamento per i migliori pasticceri italiani.
I concorrenti saranno in 23 e rappresenteranno diverse regioni italiane. In questo particolare momento storico che l'Italia sta attraversando abbiamo avuto il coraggio, perché di questo si tratta, di ampliare l'evento in qualità e quantità con una importante presentazione e degustazione di prodotti tipici. Questo grazie al certosino lavoro di tutta l'Associazione 1728, ideatrice del premio nazionale, e alla collaborazione della Camera di Commercio di Viterbo, del Cefas, della Coldiretti di Viterbo, della AOP nocciola Italia, che insieme ad alcuni sponsor hanno voluto essere ben vicini alla nostra organizzazione, per la promozione attraverso il premio stesso della nocciola e della sua filiera. Ed è soprattutto questo ciò che interessa a noi dell'Associazione 1728: la promozione della nocciola DOP presso il dettaglio bar e pasticcerie, dove la nostra nocciola è quasi del tutto assente. Qualcosa si sta muovendo ed alcune cooperative hanno già inaugurato dei punti vendita dei prodotti con nocciole. Questo sicuramente è un ottimo segnale che fa ben sperare per il futuro e noi siamo ben lieti di esserne partecipi e promotori”.
Da segnalare anche che, oltre allla Camera di Commercio di Viterbo, sempre attenta e sensibile a dare il suo contributo per la valorizzazione del prodotti tipici locali, il PremioNazionale “Dolce con Nocciola Romana DOP” ha ottenuto il patrocinio anche del CeFAS che ha inserito l’evento in un progetto nazionale realizzato insieme all’associazione dei produttori AOP, teso a realizzare e sostenere una campagna di promozione delle nocciole con un finanziamento del ministero per le Politiche agricole.
Il programma della manifestazione prevede il 26 novembre dalle ore 10,30 - 12,30 la presentazione e registrazione dei concorrenti e dei loro dolci presso il Palazzo delle Maestranze, alle ore 14,30 una giuria selezionata esaminerà i dolci in gara. Le categorie della Terza edizione del concorso saranno 3: Torte moderne, Torta da viaggio (con relativo packaging da esportazione) e Sculture artistiche (realizzate in zucchero, cioccolato, pastigliaggio, margarina, frutta e vegetali)
Per la categoria Sculture Artistiche Il tema del concorso sarà “Il Natale e la Nocciola” in onore della Nocciola DOP e della festività natalizia alle porte.
Alle ore 18 la premiazione con un importante piatto artistico del famoso artista Stefano Cianti e l’attestato di partecipazione alla presenza di importanti personalità. Alle ore 19 Vino d'onore (aperitivo con prodotti tipici) aperto al pubblico presso la Chiesa del Collegio.
La partecipazione al concorso è completamente gratuita, potranno partecipare soltanto professionisti (pasticceri, panettieri, cuochi, istituti professionali, ecc.) in rappresentanza dei loro laboratori, ristoranti, alberghi. Saranno ammessi solo dolci originali e dovranno contenere la nocciola romana DOP, essere scenografici e creati ad hoc dall’artigiano pasticcere. Il dolce preparato dovrà essere di forte impatto visivo.
Ogni partecipante sarà tenuto a preparare due dolci: il primo servirà da esposizione, il secondo dovrà avere le stesse caratteristiche e servirà da assaggio per la giuria. I dolci potranno essere preparati con qualsiasi tecnica. Tutti i prodotti utilizzati dovranno essere commestibili (salvo eventuali intelaiature per lavorazioni particolari). Per premio riceveranno un importante piatto artistico di valore, un trofeo ed un diploma di partecipazione.
Domenica 27, sempre presso la chiesa del Collegio sarà la volta delle premiazioni per i non professionisti. Continueranno anche le degustazioni con orario 10,30-19.
L’Associazione 1728 Città di Ronciglione insieme ad un comitato scelto, con la partecipazione della Regione Lazio, con il patrocinio del Ministero del Turismo, Ministero delle Politiche Agricole, Ministero della Gioventù, Ass. Politiche Agricole Regione lazio, Presidenza del Consiglio della Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Ronciglione, Comune di Caprarola, Comunità Montana dei Cimini, AOP Nocciola Italia, Apronvit, Co.pro.n.t., Nocciola Romana, Assofrutti, Coopernocciola, Tuscia DOC, CCIAA, Tuscia Viterbese, Ascom Confcommercio, Coldiretti Viterbo, Confartigianato di Viterbo, Confartigianato di Frosinone, Ascom, Fipe, IPSSAR. Presenta la 3° edizione del premio nazionale “Dolce con Nocciola Romana DOP” unico in Italia perché è l’unico premio di pasticceria nazionale che è dedicato e promuove un frutto ben specifico ed importantissimo ingrediente per i pasticceri.
La manifestazione sarà di sicuro interesse per la Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comunità Montana dei Cimini e per tutti i comuni interessati dalla coltivazione della nocciola tonda gentile romana: Bassano Romano, Bassano in teverina, Blera, Bomarzo, Calcata, Canepina, Carbognano, Capranica, Caprarola, Castel S’Elia, Civita Castellana, Corchiano, Fabbrica di Roma, Gallese, Monterosi, Nepi, Oriolo Romano, Orte, Ronciglione, Faleria, Soriano nel Cimino, Sutri, Vallerano, Vasanello, Vejano, Vetralla, Vignanello, Villa San Giovanni in Tuscia, Vitorchiano, Viterbo; interesse anche economico, considerato il fatturato che produce tale coltura, sia turistico, considerato il bellissimo contesto geografico che fa da cornice alla produzione.
Info: Fabio Troncarelli 3288485399 - www.associazione1728.it