ANNO 15 n° 120
Torna ''Cultivar Grotte'': tre giorni per promuovere le eccellenze locali
Al via a Grotte di Castro venerdì 18 con l'inaugurazione del nuovo infopoint
16/10/2024 - 06:24

GROTTE DI CASTRO -  Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre torna a Grotte di Castro la seconda edizione del “Cultivar Grotte”, la manifestazione curata nell’ambito del progetto Pnrr “Scenari nuovi per borgo e territori antichi. Una comunità immagina il suo futuro” e ispirata ai principi della Giornata mondiale dell’alimentazione istituita dalla Fao.

La parola “cultivar” in orticoltura è il nome con cui vengono indicate le varietà agrarie di piante coltivate.

Il termine “Cultivar Grotte” è il nome con cui si intende indicare la varietà storica, culturale, sociale ed economica che il territorio di Grotte di Castro racchiude, rappresentando di fatto la sintesi di tanti valori, un marchio riconoscibile da valorizzare e promuovere.

La manifestazione che porta questo nome valorizza e promuove appunto i prodotti della terra, le aziende agricole e le altre economie di Grotte di Castro non come fatti a sé stanti ma quali parti collaboranti alla definizione di un unico paesaggio culturale.

L’evento si incentra su momenti che valorizzano le molteplici eccellenze locali.

Venerdì 18 alle 18,30 si terrà l’inaugurazione del nuovo infopoint alla presenza delle autorità civili e religiose del territorio. Un nuovo infopoint che rappresenta da un lato la porta d’accesso a Grotte e dall’altro uno strumento di connessione con tutto il territorio dell’Alta Tuscia.

Sabato 19 esposizioni in piazza con attività ludiche ed esperienziali che vedono l’incontro delle aziende agricole e il pubblico, la conoscenza delle autonomie locali e la degustazione di piatti tipici.

Domenica 20 un modo nuovo di vivere e conoscere il centro storico del paese con una manifestazione podistica che si dipanerà nei vicoli storici tra bellezza e sport.

Il tutto condito da corsi di formazione e attività didattiche nell’ambito della valorizzazione dell’agricoltura sostenibile delle nostre terre.






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