

VITERBO - ''Torna al tuo paesello''. La località in questione sarebbe Celleno, di cui è originario, e il destinatario dell'invito poco cordiale è l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Viterbo, Alvaro Ricci. L'immagine di Ricci campeggia da giorni su uno dei due volantini affissi diffusamene nelle vie del centro storico e del quartiere medievale, nel cuore del Caffeina Christmas Village, per polemizzare contro la decisione del Comune di chiudere il centro al traffico veicolare nei week end e nei festivi. L'altro volantino reca invece la scritta in rilievo ''Attenti a questi due'', con sopra le foto dello stesso Ricci e del sindaco Leonardo Michelini, definiti ''avanzi della Prima Repubblica''.
Le due singolari affissioni, ovviamente abusive, recano la firma di un sedicente 'Comitato Tulipani provvisorio di Viterbo' e sono stati stampati 'autonomamente in proprio da Alberto Abatecola'. Il commerciante del centro storico, si sa, è da sempre contrario alla chiusura al traffico in centro e non è nuovo a iniziative simili. 'Da parte dei commercianti e dei residenti del centro storico - si legge su uno dei due volantini - facciamo notare al sindaco che invece di nominare Ricci assessore all'Urbanistica (che però in realtà è delega di Raffaela Saraconi, ndr), da parte dei viterbesi sarebbe stato meglio mandarlo al suo paesello. Gli consigliamo di fare il suo vero mestiere, il burattinaio'. E poi un'immagine del parcheggio selvaggio antistante Palazzo Grandori, con la scritta ironica ''Zona franca per gli amici degli amici, grazie assessore delle strisce bianche''. Su quel lato della piazza, infatti, le strisce blu sono da poco state sostituite da quelle bianche.
Nel secondo volantino, il Comitato Tulipani lancia un sos ai viterbesi. ''Attenti a questi due - si legge sotto ai volti di Michelini e Ricci -, che ci hanno rotto, avanzi della Prima Repubblica. Giù le mani dal centro storico, prima le strutture e poi le chiusure, come da accordi presi da tutti i capigruppo in consiglio comunale. Le delibere si applicano''. Il riferimento è probabilmente al passaggio di qualche tempo fa in consiglio comunale di un odg che impegnava l'amministrazione a praticare una chiusura soft del centro storico, individuando contemporaneamente soluzioni per i parcheggi. Praticamente aria fritta, ma di fatto l'unico provvedimento votato dai consiglieri comunali che risulta agli atti.
Se tanti tra cittadini viterbesi e turisti hanno salutato positivamente la chiusura del centro alle auto in questo periodo di festa, evidentemente una parte di commercianti questa decisione l'ha subita ma non condivisa. Una criticità in più che si aggiunge a quelle manifestatesi nei fine settimana scorsi, con il centro strabordante di gente ma con il traffico in tilt e i servizi non funzionanti al meglio.