

È stato raggiunto da alcuni colpi di pistola alla testa e in altre parti del corpo l'uomo ucciso a colpi di pistola sabato sera per strada, a Torino, da una persona sconosciuta, poi fuggita con un'auto guidata da un complice. La vittima è Domenico Galea, di 64 anni, conosciuto dalle forze dell'ordine per alcuni precedenti legati alla droga. Il killer - secondo le prime informazioni - è sceso dall'auto guidata dal complice e ha fatto fuoco, per cui gli investigatori non escludono l'ipotesi di un'esecuzione.
Il delitto è avvenuto a pochi metri dall'abitazione di Galea, in una strada del quartiere Borgo Vittoria, in una zona semicentrale di Torino. Il cadavere si trova sotto il ponteggio di un palazzo, a pochi metri da un cassonetto dell'immondizia. Al delitto hanno assistito alcuni testimoni che ora sono interrogati dai Carabinieri. Secondo il loro racconto il killer è sceso da un'auto Alfa Romeo Mito, con la quale è poi fuggito facendo perdere le tracce. L'auto era guidata da un complice. Sul posto è giunto il sostituto Procuratore della Repubblica, Paola Stupino, che coordina le indagini. Rilievi e accertamenti tecnici sono in corso da parte della sezione scientifica dei Carabinieri